SULMONA – Ogni anno il Cai affida all’Accademico il compito di individuare e segnalare una o più spedizioni per l’assegnazione del premio “Paolo Consiglio” per l’attività alpinistica extra-europea.

Nella valutazione di tale riconoscimento molto prestigioso viene tenuto conto del carattere esplorativo dell’impresa, il pieno rispetto dei luoghi attraversati e della montagna salita.

Quest’anno gli Accademici del Cai, in occasione dell’assemblea dei delegati Cai svoltasi a Spoleto (Perugia) il 22 e 23 maggio 2011, hanno premiato due spedizioni alpinistiche, una delle quali composta dai due sulmonesi Luca D’Andrea e Massimo Massimiano.

Infatti nel mese di maggio 2010 il team composto da Roberto Iannilli, Andrea Di Donato, Ivo Scappatura, Giuseppe Trizzino e i due sulmonesi Luca D’Andrea e Massimo Massimiano, aprivano due nuove vie su roccia sulla parete sudest del Nevado Shaqsha (5.703 metri) terminando su una punta inviolata di 5.040 metri denominata Giampiero Capoccia (nome proposto dalla cordata) nel massiccio del Huantsan (Cordillera Blanca – Sud) in Perù.

Si tratta di due vie differenti, “El sueno de los excluidos” aperta dalla cordata Iannilli-Di Donato-Scappatura, con difficoltà VII+/A2 1340 metri di sviluppo e “La teoria de la gota de agua” aperta dalla cordata D’Andrea-Massimiano con difficoltà VII-/A2 800 metri di sviluppo.

La quota, le difficoltà tecniche, le avverse condizioni metereologiche hanno richiesto per la riuscita dell’impresa quattro bivacchi in parete.

Complessivamente tra avvicinamento e allestimento campo base le cordate sono state impegnate per un totale di 18 giorni.