L’ AQUILA – Sono una decina gli avvistamenti credibili dell’88enne romano Marco Benso il quale si è allontanato senza soldi e documenti da Rocca di Cambio, nell’Aquilano, dove era in vacanza con la famiglia il 29 luglio scorso senza farvi ritorno. Una storia avvolta ancora nel mistero.
Lo hanno affermato i familiari nel programma di Rai3 “Chi l’ha visto?”. Tante le ipotesi che si fanno tra le quali anche quella che l’uomo, persa la memoria, durante il suo girovagare abbia addirittura dormito in un cimitero abbandonato a Fontavignone.
“Raccontava”, hanno detto i familiari, “che durante la guerra, da ragazzo, era solito nascondersi nei cimiteri con la sua famiglia”. I parenti, al riguardo, hanno detto di lui che, tra le sue molte qualità, ha grandi capacità di adattamento e comunque ritengono che le ricerche siano partite tardi. Ora sono la moglie e la figlia a passare al setaccio i possibili percorsi.
Ma torniamo agli avvistamenti. Uno c’è stato lungo la statale per L’Aquila in una giornata afosa e una infermiera che lo ha visto mentre era in auto col marito, ha commentato non sapendo che fosse lui: “questi anziani prima vanno sotto il sole cocente e poi ce li consegnano”. Poi ci sta il possibile “pernotto” nel succitato cimitero ma esiste anche la pista che si sia diretto alla Grotte di Stiffe a San Demetrio zona a lui molto cara. Infatti alcuni cani, portati lì da Taranto su iniziativa dei parenti, si sono agitati moltissimo dopo aver annusato i suoi abiti.
Esiste inoltre la testimonianza di Maria, una badante rumena di Bagno, la quale dice di averlo visto un paio di volte nei pressi del suo orto promettendo, qualora dovesse rivederlo, di fermarlo. Una altra donna, inoltre, dice di averlo notato nella zona di Via Carabba nei pressi del supermercato Lidl ma non ci sono altre conferme da altri frequentatori di quella zona dell’Aquila. Non si esclude, inoltre, che abbia trovato momentaneo rifugio in alcuni edifici sulle Rocche ora semidiroccati a causa del sisma.
L’avvistamento più credibile resta quello già noto di via Antica Arischia del 13 agosto mentre scendeva al bus linea 3. “Aveva capelli bianchi e spettinati, viso abbronzato, sguardo disorientato”, ha commentato una testimone aquilana
L’ultimo a vederlo è stato un barman di Rocca di Cambio dove, dopo la consumazione, Marco ha affermato di aver lasciato i soldi a casa e il commerciante gli ha detto che avrebbe potuto pagare un’altra volta: poi il nulla.





