PESCARA – “È stato un pomeriggio bellissimo dedicato alle associazioni del territorio. Un pomeriggio in cui abbiamo visto un ministro mettersi completamente a disposizione di queste realtà, che ogni giorno si adoperano per dare risposte e risolvere problemi, delle famiglie con disabili e dei disabili stessi, ascoltandoli, rispondendo alle loro domande e cercando di chiarire i loro dubbi”.
Così, in una nota, il coordinatore regionale della Lega Abruzzo, Vincenzo D’Incecco sull’iniziativa che si è svolta oggi nella Sala giunta del Comune di Pescara, a cui ha preso parte il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
Il ministro, ospite del sindaco Carlo Masci, dell’assessore Adelchi Sulpizio e dei consiglieri comunali della Lega Maria Luigia Montopolino e Andrea Salvati, si è confrontata con le associazioni della provincia di Pescara.
“Ancora una volta – sottolinea D’Incecco – ha dimostrato di tenere molto alla nostra regione, in cui è stata già tante volte negli ultimi anni. Ormai è una presenza costante in Abruzzo e per questo noi la ringraziamo. Anche oggi alle nostre associazioni ha dedicato un’intera giornata. In mattinata è stata all’ospedale civile per l’inaugurazione de ‘L’isola dei delfini di Noemi’, un’area dedicata all’umanizzazione del reparto di Terapia Sub Intensiva Pediatrica nell’ospedale civile di Pescara, nell’ambito del progetto Noemi, che ha seguito sin dall’inizio, nel pomeriggio, quindi, in municipio per conoscere da vicino le nostre realtà. Un ringraziamento va al Dipartimento regionale per la disabilità della Lega che ha aiutato nell’organizzazione di questa iniziativa”.
“È stato un momento di grande partecipazione e questo proprio per la disponibilità assoluta mostrata dal Ministro. Una occasione importante per le associazioni, che sono fondamentali perché ciascuna di esse ci permette di dare le risposte concrete di cui i cittadini hanno necessità”, osserva l’assessore Sulpizio.
“A nome del gruppo della Lega – sottolinea Montopolino – ringrazio il ministro per il suo impegno e per la sua sensibilità. Oggi ha fornito spiegazioni su leggi e progetti, ma soprattutto ha sottolineato che è essenziale una rivoluzione della prospettiva ovvero passare dal modello di assistenzialismo a quello di valorizzazione della persona, dei suoi talenti e delle sue competenze”.
“Ed inoltre – aggiunge Salvati – nell’incontro è stato ribadito quanto sia importante continuare a lavorare tutti insieme per garantire una reale inclusione e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie”.





