L’AQUILA – “Il positivo risultato conseguito in Commissione Bilancio al Senato va salutato con soddisfazione, anche se rappresenta una risposta provvisoria e parziale, in quanto il problema della restituzione delle tasse è solo rinviato di pochi mesi”.

Ad affermarlo è il coordinatore dell’Italia dei valori, Lelio De Santis dopo la proroga per la restituzione delle tasse slittata al primo novembre.

Un buon risultato secondo De Santis che però avverte: “Non è che abbiamo preso 1 e perderemo 2 con l’altro emendamento approvato sul federalismo fiscale? E alla fine dell’estate bisognerà tornare a chiedere le elemosine ed a supplicare il Governo, mentre sta calando il silenzio sulla soluzione organica e certa per la ricostruzione, che sia la Legge di iniziativa popolare o la Legge di iniziativa parlamentare”.

Alcuni dettagli del decreto “milleproroghe” secondo il coordinatore del’Idv dovrebbero “fare aprire gli occhi ai nostri parlamentari”.

“È stato approvato – spiega – un emendamento a firma del senatore PdL, Giuseppe Esposito, che consente alle Regioni, colpite da calamità naturali, di aumentare i tributi, le addizionali e anche l’imposta sulla benzina, per la ricostruzione. Solo se queste nuove tasse locali non basteranno, si potrà chiedere l’utilizzo del Fondo nazionale della Protezione civile”.

“A me pare – cpnclude – che con questa norma, in nome di un fasullo e assurdo federalismo, salta il principio della solidarietà nazionale e che anche per il dramma del nostro terremoto dovremo vedercela da soli”.