L’AQUILA – Lunedì insistono nubi al confine tra la Romagna e le Marche con deboli piogge o pioviggini tra urbinate e pesarese, nella prima parte della giornata. Altrove nubi addossate ai rilievi con nevischio al di sopra dei 7-800 metri. 

Clima più freddo per correnti balcaniche, secondo le previsioni di 3bmeteo.com. Da martedì rinforza l’alta pressione con tempo via via più stabile. Nubi residue sulla basse Marche e sull’Abruzzo orientale, poi schiarite via via più ampie con temperature in ripresa, specie nei valori massimi. 

Ancora freddo, invece, al mattino.

Invece del freddo dell’inverno arriva il caldo della primavera in incredibile anticipo, si legge su viagginews.com. È davvero un mese imprevedibile questo gennaio 2020 che non ne vuole sapere di darci del maltempo e del gelo. Era stata prevista un’ondata fredda a fine mese, invece al contrario arriverà un’ondata calda tanto che i piumini saranno decisamente troppo pesanti. Un clima davvero da inizio primavera per la fine di gennaio. Ma secondo alcuni meteorologi a questa ondata bollente di gennaio farà da contraltare l’ondata gelida di febbraio. 

Previsioni

MARTEDI’: un’area di bassa pressione risulta periferica, posizionata ad Ovest della Sardegna. Sulle regioni adriatiche il tempo si mantiene stabile, ma con nubi addossate ai rilievi appenninici e a tratti presenti anche sulle aree subappenniniche delle basse Marche e dell’Abruzzo. Schiarite sempre più ampie in avanzamento dal pomeriggio a partire dai settori costieri. Temperature in calo nei valori minimi. Venti fino a moderati settentrionali. Mari mossi.

MERCOLEDI’: l’alta pressione si rinforza sull’Italia centro-settentrionale a garanzia di tempo stabile anche sulle regioni del medio Adriatico. La giornata risulterà in gran parte soleggiata salvo modesti annuvolamenti su Abruzzo occidentale e qualche innocua velatura. Freddo nella notte e al primo mattino con gelate nei fondovalle appenninici. Temperature massime in aumento. Venti deboli sudoccidentali. Mari poco mossi.

GIOVEDI’: ancora tempo stabile sulle regioni del medio Adriatico grazie all’alta pressione. Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, ma con foschie o nubi basse al mattino sulle aree costiere e subappenniniche. Freddo nelle valli più interne al mattino, mite durante il giorno. Venti deboli di direzione variabile. Mari poco mossi.

VENERDI’: l’alta pressione è disturbata da infiltrazioni umide in serata, responsabili di un rapido aumento della nuvolosità dopo una giornata assolata. Nello specifico su litorali, subappenninche e massicci centrali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata; sull’Appennino occidentale cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento serale. Venti deboli dai quadranti sud occidentali in rotazione a meridionali; Zero termico nell’intorno di 2950 metri. Mare da poco mosso a mosso.