L’AQUILA – Il tempo tende a migliorare sul medio Adriatico grazie alla graduale espansione dell’alta pressione verso l’Italia con cieli in prevalenza sereni, salvo modesti addensamenti nuvolosi pomeridiani in Appennino e in maniera meno frequente sulle aree subappenniniche. 

Clima diurno piuttosto caldo per il periodo, con massime anche oltre i 24 gradi, clima mattutino invece frizzante, secondo le previsioni di 3Bmeteo.com.

Tra il 2 e il 3 ottobre un impulso perturbato dalla Scandinavia riporterà rovesci e temporali sul medio Adriatico e, a seguire, un calo delle temperature. 

Migliora tuttavia già dal 4 grazie ad una probabile rimonta dell’alta pressione da ovest.

PREVISIONI

Domenica: persistono condizioni di alta pressione sulla Penisola italiana a garanzia di un’altra giornata soleggiata su Marche e Abruzzo pur con qualche temporaneo addensamenti di nubi, specie tra Appennino e Subappennino nelle ore pomeridiane, ma senza piogge. Temperature sostanzialmente invariate. Venti deboli sudoccidentali sull’Abruzzo occidentale e sulle zone più interne delle Marche, con rinforzi fino a moderati in montagna. Sui litorali venti da Est/Sudest generalmente deboli con occasionali rinforzi su pesarese e anconetano. Mari poco mossi o al più mossi.

Lunedì: prosegue la fase di tempo stabile sulle regioni del medio Adriatico con cielo in prevalenza sereno o al più poco nuvoloso in Appennino e nelle zone interne, nelle ore pomeridiane. Temperature stazionarie, con moderata escursione termica tra la notte, fresca nelle vallate interne, e il giorno. Le temperature massime infatti raggiungeranno anche oggi i 26°C sulle zone di pianura e di bassa collina. Venti deboli di direzione variabile nelle zone interne, dai quadranti meridionali sulle coste. Ventilazione sudoccidentale moderata in quota. Mari da poco mossi a mossi.

Martedì: ultima giornata in presenza dell’alta pressione sulle regioni centrali adriatiche con cieli in prevalenza poco nuvolosi, salvo qualche addensamento più consistente sulle zone interne delle Marche nel pomeriggio. Temperature minime in lieve aumento, massime in lieve flessione. Venti da sudovest, moderati o forti in quota deboli sulle zone interne di pianura e di collina. Mari mossi. Considerata la distanza temporale, l’incertezza previsionale rimane ancora piuttosto elevata. Vi invitiamo quindi a seguire tutti i prossimi aggiornamenti.

Mercoledì: l’alta pressione cede sull’Italia centro-settentrionale. Una perturbazione dal nord Europa alimenta instabilità già nella prima parte della giornata con rovesci o temporali a macchia di leopardo, nelle zone interne delle regioni del medio Adriatico con locali sconfinamenti verso le coste marchigiane. In serata ulteriore peggioramento con rovesci e temporali diffusi e localmente anche intensi. Temperature minime in lieve aumento, massime in calo. Venti moderati dai quadranti sud occidentali; forti dai quadranti sud occidentali in intensificazione in quota. Mare mosso, molto mosso a largo.

Giovedì: la circolazione depressionaria, responsabile di acquazzoni e temporali in attenuazione, si allontana favorendo l’ingresso di aria più secca responsabile di ampi rasserenamenti dalla sera. Nello specifico sui litorali cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. Schiarite in serata; su subappenninche e massicci centrali cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. Rasserena in serata; sull’Appennino occidentale cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in rapido assorbimento dal tardo pomeriggio, fino a cieli sereni o poco nuvolosi in serata. Venti deboli dai quadranti nord-occidentali in attenuazione e in rotazione ai quadranti nord-occidentali; deboli dai quadranti nord-occidentali in attenuazione in quota. Zero termico nell’intorno di 3000 metri. Mare da mosso a molto mosso.

Venerdì: un campo di alte pressioni abbraccia la regione garantendo tempo stabile e soleggiato, salvo qualche sparuto annuvolamento nel corso del pomeriggio. Nello specifico su litorali, subappenninche, massicci centrali e sull’Appennino occidentale cieli in prevalenza poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiore variabilità  nelle ore centrali della giornata. Venti deboli dai quadranti nord-occidentali in attenuazione e in rotazione ai quadranti nord-occidentali; moderati settentrionali in attenuazione in quota. Zero termico nell’intorno di 3150 metri. Mare da molto mosso a mosso.