L’AQUILA – Dopo la perturbazione di matrice afro-americana che nelle scorse ore ha interessato l’Abruzzo, la regione sarà interessata per tutta la settimana da una graduale diminuzione della pressione a causa dell’avvicinamento di un nuovo sistema nuvoloso di origine atlantica.
A partire da condizioni generali di cieli parzialmente coperti e di ampie schiarite sulla costa, la tendenza sarà, quindi, verso un graduale aumento della nuvolosità soprattutto sulla Marsica e sull’Aquilano, con precipitazioni in intensificazione.
“Parliamo, più precisamente, di una fase fatta di diverse perturbazioni atlantiche – afferma Giovanni De Palma di Abruzzometeo.org – La prima è già attiva in queste ore sul settore interno dove si potranno verificare piogge e rovesci intensi, mentre le altre arriveranno nel corso della settimana”.
Nella tarda mattinata di oggi, infatti, si assisterà a un parziale miglioramento che, però, già dalla giornata di venerdì, sarà rimpiazzato dall’arrivo di una nuova perturbazione di carattere atlantico. Questa, preceduta da venti meridionali, potrà determinare, da un lato nuove precipitazioni, dall’altro, un tendenziale aumento delle temperature.
“Sulla costa – continua De Palma – le temperature potranno anche assestarsi attorno ai 20 gradi, mentre la quota neve, nelle zone interne, non scenderà al di sotto dei 1.900 metri”.
Tra sabato e domenica è inoltre prevista un’ulteriore perturbazione che, come la precedente, colpirà innanzitutto il settore occidentale, portando nuovamente piogge e venti caldi.
“Per tutta la settimana assisteremo a un alternarsi di temperature che, però, rimarranno comunque ben al di sopra della media stagionale – conclude De Palma – È una situazione anomala rispetto agli anni passati. A testimonianza di tutto ciò, proprio i temporali dei giorni scorsi che, avendo avuto un carattere prevalentemente convettivo, non hanno fatto altro che apportare calore e, quindi, nuovi aumenti delle temperature”.




