PESCARA  – “Winter Vortex” verso l’Italia: una massa d’aria artica, in arrivo dalla Norvegia, si accinge a fare il suo ingresso nel nostro Paese dalla porta del Rodano, dalla Francia, verso il mar Ligure, dove scaverà appunto un vortice invernale  .

Lo prevede Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it.

Nel dettaglio, la giornata di giovedì vedrà ancora temperature leggermente sotto la media del periodo al Centro-Nord e un po’ più calde del normale al Sud. Ma il vero freddo arriverà da venerdì.

In Abruzzo la circolazione depressionaria, responsabile di piogge sparse, allenta la presa favorendo una temporanea pausa asciutta nel pomeriggio. Nello specifico sui litorali cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio, responsabile di deboli piogge serali; sulle subappenniniche nubi sparse alternate a timide schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità fino a cieli molto nuvolosi con deboli piogge dalla serata; sui massicci centrali nubi in progressivo aumento con deboli nevicate dal pomeriggio; sull’Appennino occidentale cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana con rovesci anche a carattere temporalesco. Venti deboli dai quadranti sud-orientali; Zero termico nell’intorno di 2200 metri.

Il freddo (a tratti gelo), associato al Winter Vortex, interesserà l’Italia durante un periodo di almeno 3-4 giorni, più o meno da venerdì fino a lunedì: venerdì troveremo il primo crollo termico al Nord con la possibilità di fiocchi a bassa quota tra Lombardia, Emilia e Basso Piemonte, specie in serata.

Sabato il Winter Vortex provocherà ancora maltempo su buona parte dell’Italia con la bassa pressione che dalla Liguria si sposterà verso le regioni adriatiche: si prevede neve a quote collinari su Appennino e Alpi, mentre la pianura dovrebbe essere risparmiata dai fiocchi.

Domenica tornerà un po’ di sole con una tregua meteorologica, prima di un nuovo peggioramento dalla sera: tra la notte del Lunedì e le prime ore di Martedì avremo la massima probabilità di neve in pianura al Nord.