SULMONA – “Occorre trovare un’alternativa al progetto della Snam e l’istituzione di un tavolo tecnico sulle alternative al tracciato del metanodotto e della centrale Snam”.

A ribadirlo, in una nota, il coordinatore regionale Sel Abruzzo, Tommaso Di Febo.

Sinistra ecologia e libertà nella nota ricorda che “a Sulmona è prevista la costruzione di una centrale di compressione e spinta su una superficie di circa 12 ettari, con 3 turbo compressori alimentati a gas di 11 megawatt termici, un camino alto 14 metri e tre caldaie con camini alti 6,5 metri”.

“Tale struttura – dice Sel Abruzzo – si andrebbe a collocare in una zona ad alto rischio sismico (nei pressi della faglia attiva del Monte Morrone) e in un’area che nel Prg vigente risulta essere incompatibile in quanto è una zona a verde agricolo. Il nostro deputato abruzzese Melilla e la capogruppo Sel al Senato De Petris hanno sottoscritto, insieme ad altri parlamentari, un documento unitario per chiedere al Governo Renzi il pieno rispetto della risoluzione parlamentare per trovare un’ alternativa al progetto della Snam e contestualmente l’ istituzione di un tavolo tecnico sulle alternative al tracciato del metanodotto e della centrale Snam”.