L’AQUILA – Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, è stato invitato a partecipare alla riunione del Consiglio dei Ministri in programma nel pomeriggio di oggi, che all’ordine del giorno reca ‘Costruzione ed esercizio dell’opera denominata metanodotto Sulmona-Foligno’.

È quanto si legge in una breve nota inviata dall’Ufficio stampa.

Il dibattito intorno al metanodotto Snam si è riacceso nei giorni scorsi a seguito di un articolo, pubblicato dal Corriere della Sera, secondo il quale:  “Uno dei primi provvedimenti che dovrà prendere il nuovo governo di centrodestra che si insedierà a palazzo Chigi è dare il via libera alla centrale compressione di Sulmona, che dovrà spingere verso nord il gas che arriva a Melendugno”, attraverso il nuovo metanodotto che da Sulmona arriverà a Foligno, e poi da lì a Minerbio in Emilia Romagna.

Ad insorgere i comitati ambientalisti di Sulmona e abruzzesi, oltre che a diversi amministratori locali, che da anni si battono contro la realizzazione dell’opera, considerata pericolosa e ad alto rischio inquinamento.

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, che il 21 settembre,  al quotidiano Il Foglio, ha riconosciuto che “l’infrastruttura di Sulmona è irrinunciabile. Ereditiamo una contrarietà vecchia di anni. Ma spero che non si mandino i carri armati e che si ascolti il territorio”. E ha poi aggiunto: “Se il governo ritiene che sia un’opera strategica, l’opera s’ha da fare, e si farà. Ma deve essere il governo a metterci la faccia, non posso passare io come quello che tradisce l’Abruzzo”.