TERAMO – Nella sentenza di condanna a Salvatore Parolisi, il giudice Marina Tommolini parla anche del rapporto tra il caporal maggiore e la soldatessa L.P. e, pur escludendo implicazioni dirette sul’omicidio, afferma che la relazione tra i due era ancora in atto.

Per dimostrare probabilmente che Salvatore ha detto troppe bugie anche sul rapporto tra i due agli inquirenti, cita le telefonate intercorse tra i due: dal 2 settembre 2009, data presumibile dell’inizio del rapporto, al 27 aprile 2011 Salvatore e L. si sono scambiate 5.395 chiamate e 4.012 sms.

Il che significa che nei 603 giorni del loro rapporto tra i due c’è stata una media di 8,9 telefonate al giorno e 6,6 messaggi tale da spingere il giudice ad affermare che “vi era da circa due anni una stabile relazione sentimentale ancora in corso”.