TERAMO – C’è rabbia e dolore nelle parole di Vittoria Rea, la mamma di Melania.

All’indomani dell’iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio volontario aggravato del genero Salvatore Parolisi, Vittoria Rea all’Ansa dice: “Salvatore dice di essere come Cristo in croce? In croce ci si è messo da solo”.

La signora Rea dice che la sua “grande rabbia” è determinata soprattutto dai tradimenti di Salvatore nei confronti di sua figlia, “ha fatto un grande sbaglio, non lo doveva fare”.

C’è, poi, il dolore determinato dall’iscrizione nel registro degli indagati.

E come sempre la famiglia Rea ha fatto in questi mesi, anche questa volta si fa di tutto per non distruggere la fiducia e la speranza: “Spero che questa brutta cosa sia passeggera, spero che arrivino buone notizie e che Salvatore non sia colpevole”.

Vittoria lo spera soprattutto per la sua nipotina, “perché altrimenti resterebbe senza una mamma e senza un papà”.

“Ora quello che voglio è scoprire la verità sul delitto – ha concluso – aspettiamo di sentire gli inquirenti e speriamo che la verità sia un’altra”.