TERAMO – “Parolisi offre dubbi in sede peritale, anche se non possiamo esprimere posizioni sul caso-Melania, in quanto l’immagine che abbiamo ad oggi è solo un convincimento morale, che vede il Parolisi che passa dal ruolo di persona offesa ad indagato. E indizi che si stanno concretizzando, anche se non sono ancora prove”.
Il professor Vincenzo Maria Mastronardi, psichiatra e direttore dell’osservatorio comportamentale della devianza, all’Agi sottolinea la sua prudenza sulla vicenda dell’incriminazione del marito di Melania.
“L’indagato – spiega – si presenta comunque con una certa dubbiosità di interpretazione. Negli omicidi di questa natura in testa, secondo i dati Istat-Unioncamere, vi è il motivo ‘passionale’, cioè per passione, seguito da ‘liti o dissapori’. Infine il terzo motivo è per ‘fatti economici'”.






