TERAMO – A poco meno di 2 giorni dal nuovo interrogatorio da parte degli inquirenti della procura di Ascoli, domani Salvatore Parolisi, indagato per omicidio volontario aggravato in relazione alla vicenda dell’assassinio di sua moglie, Carmela Melania Rea, incontrerà i suoi due legali Walter Biscotti e Nicodemo Gentile per predisporre la linea difensiva.

Lo riferisce all’Agi l’avvocato Biscotti, che però non rivela dove si terrà il colloquio, se a Perugia o ad Ascoli.

Si tratta per il militare, in servizio come caporale istruttore presso la caserma ‘Clementi’ di Ascoli, del primo interrogatorio da indagato e non più solo da persona informata sui fatti.

“Considerando la pressione e il linciaggio mediatico che lui ha dovuto subire da due mesi ad oggi – dice il legale del caporalmaggiore dell’esercito – l’avviso di garanzia non cambia nulla, è una formalità. La posizione di Parolisi non è più difficile di prima. Lui è sereno e tranquillo e anche la nostra strategia non cambierà. Dobbiamo comunque ancora vedere e valutare tutte le carte”.

Quanto al fatto che nessuno dei testimoni sembra essersi accorto della presenza di Melania o del marito sul Colle S.Marco, nel Teramano, nel primo pomeriggio di lunedì 18 aprile, giorno della scomparsa della 29enne di Somma vesuviana, il legale risponde: “Non è facile ricordarsi di una persona sola…”.