PESCARA – Un allarme particolare va ai bagnanti delle coste dell’Adriatico che quest’estate se la vedranno con la presenza indesiderata della medusa Carybdea.

Si sta assisendo infatti, da qualche mese ormai, a una vera e propria invasione di questo particolare cubuzoo che infligge punture dolorose e in qualche episodio causa di cicatrici visibili.

I bagnanti “punti” dai suoi tentacoli lamentano forti dolori, in qualche caso segni visibili a distanza di tempo tanto che qualcuno rinuncerà addirittura fare il bagno quest’estate.

I motivi di questa invasione sono probabilmente la resistenza di questo tipo di meduse a variazioni di temperatura, scarsità di cibo e agenti inquinanti, oltre alla particolarità di non lasciarsi trasportare dalle correnti, essendo capaci di nuotare autonomamente.

La variazione della salinità marina inoltre, probabilmente favorirà ancora in futuro la loro presenza.

Per i motivi sopra citati, secondo alcuni scienziati c’è motivo di credere che i nostri mari saranno sempre più popolati da meduse perciò si invitano i bagnanti a informarsi sulla loro pericolosità e a prestare particolare attenzione. (cr.al.)