L’AQUILA – Era già detenuto nell’istituto di pena dell’Aquila uno dei 90 componenti del clan Contini arrestati nell’ambito di una vasta operazione interforze anti camorra condotta dalla squadra Mobile di Napoli.
Si tratta di Gennaro Trambarulo, nato nel capoluogo campano 54 anni fa, che è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere perché ritenuto a pieno titolo un esponente del sodalizio criminale, operante sul territorio nazionale e dedito a omicidi, estorsioni, traffico di stupefacenti e di armi, usura e riciclaggio.
Trambarulo, nello specifico, secondo le accuse aveva il compito di operare come soggetto di collegamento tra il clan Contini e organizzazioni camorristiche alleate, quali il clan Licciardi e la cosca Mallardo.
L’arrestato, inoltre, in una circostanza, aveva con sé illecitamente, in luogo pubblico, una pistola, agevolando in tal modo le attività criminali del clan di appartenenza.





