CHIETI – In 1.016 su 4.438 partecipanti hanno superato la preselezione e sono pronti ad accedere alla prova scritta del concorso pubblico della Asl Lanciano Vasto Chieti per 30 posti da infermiere ma molti hanno già annunciato ricorso.
Dubbi su alcune domande e presunte irregolarità le motivazioni che hanno spinto alcuni esclusi a chiedere l’annullamento della prova, come riporta Il Centro.
Decine le chiamate arrivate in questi giorni all’ufficio concorsi da parte dei partecipanti che chiedono l’accesso agli atti e il sindacato delle professioni infermieristiche (NurSind) ha dato disponibilità ai propri iscritti a fornire le indicazioni necessarie per eventuali ricorsi.
Particolare accento è stato posto sull’ambiguità di alcune domande o la possibilità di dare più risposte corrette allo stesso quesito, e ancora una diversa difficoltà tra i quiz del primo e secondo turno.
I ricorsi nei maxi concorsi sono all’ordine del giorno, fanno sapere dall’azienda sanitaria e la situazione viene giudicata fisiologica.
La raffica di ricorsi però potrebbe far slittare la data della prova scritta, già indicata per il prossimo 11 febbraio al Palacongressi di Rimini.



