ROMA – Domani 15 giugno si ritorna a scuola in vista degli esami di maturità.
A partire dalle 8.30, si svolgerà infatti nelle scuole superiori, in preparazione dell’ esame di Stato di mercoledì 17 giugno, la riunione plenaria.
Le commissioni, formate da 6 docenti interni e da un presidente esterno, formuleranno i calendari dei colloqui.
Ogni commissione sorteggerà una lettera dell’alfabeto e da lì si procederà in ordine alfabetico.
Il numero dei candidati che sostengono il colloquio, per ogni giornata, non può essere superiore a cinque, salvo motivata esigenza organizzativa.
La sessione dell’esame di Stato inizierà mercoledì 17 giugno alle 8.30, con l’avvio dei colloqui.
Entro la giornata di ieri i maturandi – secondo quanto stabilito dalla ordinanza ministeriale del 16 maggio scorso – hanno dovuto presentare via mail l’elaborato che dovranno discutere nel corso del colloquio.
L’esame, infatti, quest’anno prevede anche la discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo individuate come oggetto della seconda prova scritta.
L’argomento è stato assegnato a ciascun candidato, entro il primo giugno, dai docenti delle stesse discipline di indirizzo.
Per gli studenti dei licei musicali e coreutici, la discussione è integrata da una parte performativa individuale, a scelta del candidato, della durata massima di 10 minuti. Per i licei coreutici, il consiglio di classe, sentito lo studente, valuta l’opportunità di far svolgere la prova performativa individuale, dove ricorrano le condizioni di sicurezza e di forma fisica dei candidati.
La prova orale prosegue poi con la discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno; con l’analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione; con l’esposizione da parte del maturando, mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di alternanza scuola lavoro svolta nel corso del percorso di studi e infine con l’accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.
La Commissione deve provvedere alla predisposizione dei materiali prima di ogni giornata di colloquio, per i relativi candidati. Il materiale è costituito da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema ed è finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali che caratterizzano le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare.
Nella predisposizione dei materiali e nella preliminare assegnazione ai candidati, la commissione deve tenere conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze realizzati.
Il colloquio dura complessivamente circa 1un’ora.






