L’AQUILA –  Stamattina, i giovani maturandi si sono di nuovo ritrovati tra i banchi di scuola per affrontare la terza prova scritta degli esami di Stato 2014, il temutissimo “quizzone”, l’ultimo step prima degli orali che serve per verificare le loro conoscenze in quasi tutte le materie affrontate nel corso dell’ultimo anno.

Tanta stanchezza, ma anche soddisfazione per i giovani che solo ieri sera, alla vigilia della prova, hanno affidato le proprie emozioni ai social network, inondandoli di foto e messaggi a volte anche “disperati”.

“È curioso – si leggeva solo poche ore sul profilo di un’utente Facebook – come alla terza prova ti dovrai mostrare ferratissimo su ciò che odi di più al mondo”.

“Chi stasera al concerto dei Rolling Stones – scriveva invece un’altra ragazza – chi alla sagra della caciotta da Gigione, chi Redbull e libri”.

Felici e, in generale, rilassati gli studenti che AbruzzoWeb ha incontrato oggi fuori dalle scuole aquilane. Quasi tutti, fatta eccezione per qualche caso isolato, si aspettavano infatti le domande di fronte a cui si sono trovati questa mattina.

“Pensavo peggio – racconta Pierpaolo – Alla fine si è potuta affrontare tranquillamente. Non so gli altri ma per me è stato tutto molto tranquillo”.

“È andata abbastanza bene – gli fa eco Nicolas – Siamo stati più fortunati rispetto ad altri, perché sono uscite domande fattibili che, più o meno, tutti ci aspettavamo”.

Non proprio della stessa idea Giulia che sperava, invece, in qualcosa di diverso. “Non è stato proprio come ci aspettavamo – spiega infatti all’uscita del Liceo scientifico ‘Andrea Bafile’ – ma alla fine, studiando tutto l’anno, ce l’abbiamo fatta”.

Superato anche questo scoglio, agli studenti del quinto anno non rimane ora che vedersela con l’ultimo e tanto temuto colloquio orale che, di fatto, chiuderà l’esame di maturità.

“Mi sento abbastanza pronto – dichiara Alessandro – Il mio orale è previsto per il 2 luglio e, in questi giorni, sicuramente continuerò a studiare“.