L’AQUILA – A come sarà andato il tema di italiano, ora non è più il momento di pensarci.
La concentrazione dei maturandi adesso è tutta per la seconda prova scritta degli esami che si tiene oggi, quella che per molti studenti è considerata più “rognosa” della prima, e a volte anche dei temuti quiz della terza.
Le materie, rese note a gennaio per tutti gli 892 indirizzi di studio e i corsi sperimentali, sono Greco al Classico, Matematica allo Scientifico, Lingua straniera al Linguistico e Pedagogia per il liceo Pedagogico, Estimo ai Geometri.
“La seconda prova scritta – sottolinea in una nota il ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca (Miur) – è specifica per ciascun percorso di studi”.
Per gli Istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratica-laboratoriale. Proprio per questo la seconda prova potrà essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica. Potranno, eventualmente, anche essere utilizzati i laboratori del proprio istituto scolastico.
Nella provincia dell’Aquila i maturandi sono 2.329, dei quali 86 sosterranno l’esame privatamente, mentre a Pescara il numero è nettamente superiore, con 2.954 esaminandi e 162 privatisti, ma il picco massimo lo raggiunge come l’anno scorso la provincia di Chieti che vedrà sui banchi 3.270 studenti con 173 privatisti.
La seconda prova della maturità, per quel che riguarda il greco, è la versione di un brano di Luciano intitolato “L’ignoranza acceca gli uomini”.
La traduzione del testo già ciorcola online. A riportarla è il sito ScuolaZoo.
Per quanto riguarda il liceo scientifico, il primo problema è lo studio di una funzione integrale, il secondo riguarda la risoluzione di una funzione.
Il primo problema, secondo i tutor di Skuola.net, è “tipico problema di analisi con lo studio di una funzione integrale. Vi sono molte richieste relative sia al calcolo differenziale (massimi, minimi, flessi) sia a quello integrale (volume del solido di rotazione)”.
Il tutto, proseguono gli esperti, a partire dal grafico della funzione da studiare. Studio di una funzione anche al centro del secondo problema. In particolare con richieste sulla determinazione di massimi e minimi, una sul calcolo di un integrale per l’area e infine una richiesta di deduzione del grafico di una nuova funzione a partire da quella data.
LE MATERIE PER TUTTI GLI INDIRIZZI
Queste le materie scelte per alcuni indirizzi: Istituto tecnico commerciale (ragionieri): Economia aziendale; Istituto tecnico per geometri: Estimo; Istituto tecnico per il turismo: Tecnica turistica; Istituto tecnico industriale (elettronica e telecomunicazioni): Elettronica; Istituto tecnico industriale (elettrotecnica ed automazione): Elettrotecnica; Istituto tecnico industriale (informatica): Informatica generale e applicazioni tecnico-scientifiche; Istituto professionale per agrotecnico: Economia agraria; Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione: Alimenti e alimentazione; Istituto professionale per i servizi sociali: Psicologia generale e applicata; Istituto professionale per Tecnico delle industrie meccaniche: Tecnica della produzione e laboratorio. Per il settore artistico (Licei e Istituti d’arte) la materia oggetto di seconda prova ha carattere progettuale e laboratoriale (ad esempio architettura, ceramica, mosaico, marmo, oreficeria).
LA TERZA PROVA
L’ultimo scritto è la famosa terza prova, che si terrà il 23 giugno.
Si va dalla trattazione sintetica di non più di 5 argomenti, a quesiti a risposta singola (da 10 a 15) o multipla (da 30 a 40), a problemi a soluzione rapida (non più di due), fino allo sviluppo di un progetto o all’analisi di casi pratici e professionali (non più di due).
GLI ESAMI ORALI
L’atto finale dell’esame di maturità saranno le prove orali, durante i quali gli studenti sono chiamati a rispondere su tutte le materie previste dal programma di studi dell’ultimo anno.
L’esame può partire dalla discussione di un percorso interdisciplinare scelto dallo studente (che può sintetizzarlo in una tesina scritta o attraverso un lavoro multimediale) e prosegue sempre con un carattere interdisciplinare.



