GIULIANOVA – Dopo Pescara, il ‘matrimonio on the beach’ si può fare anche a Giulianova, grazie alla delibera di Giunta sottoscritta giovedì scorso.

I riti civili, inoltre, potranno essere celebrati, oltre che sulle spiagge giuliesi, anche in luoghi aperti come i parchi o in strutture ricettive ed edifici privati aperti al pubblico che abbiano un particolare interesse o pregio storico, artistico o architettonico.

Finora le unioni civili potevano essere celebrate solo in Comune o nel loggiato del sottobelvedere, ristrutturato da poco e comunque molto apprezzato dalle coppie di sposi.
A breve, il Comune invierà un avviso, diretto a tutti coloro che possiedono una porzione di parchi, di demanio o edifici di particolare interesse che possano ospitare matrimoni, per portare i proprietari a conoscenza dell’iniziativa comunale.

Il requisito minimo indispensabile per accogliere cerimonie civili è poter garantire uno spazio di almeno 25 metri quadri.

L’emozione costerà 500 euro alle coppie di coniugi residenti a Giulianova e 700 a quelle non residenti.