L’AQUILA – Il rugbista aquilano Andrea Masi, stella della Nazionale Azzurra, ha vinto il titolo di miglior giocatore del Sei Nazioni appena terminato.

Si tratta di una grande soddisfazione per l’atleta che ha mosso i suoi primi passi con la maglia dell’Aquila Rugby: è infatti il primo italiano ad aggiudicarsi il premio di giocatore del torneo.

“Sono contento – ha commentato a caldo ad AbruzzoWeb – questo è un premio per me ma anche un riconoscimento per tutto il movimento rugbistico italiano che ha fatto grandi progressi”.

Trionfo azzurro completato da un altro italiano al secondo posto, Fabio Semenzato.

MASI: ”TRAGUARDO MIO E DEL RUGBY ITALIANO”

“Sono contento di questo traguardo. Oltre per me, è un premio anche per tutto il movimento italiano del rugby soprattutto per il grande lavoro svolto dalla Federazione”

 A parlare è Andrea Masi raggiunto oggi telefonicamente a Parigi, dopo la comunicazione ufficiale della vittoria del “Player of the Championship”, il miglior giocatore del Sei Nazioni 2011.

L’aquilano ha sconfitto due atleti inglesi, l’ala e metaman Chris Ashton e il numero 10 del XV della Rosa Toby Flood.

”Adesso mi concentro all’importante sfida di sabato – prosegue Masi – della mia squadra Racing Métro Paris, seconda in classifica in Francia, contro il Tolosa battistrada del campionato”.

Masi al Sei Nazioni ha realizzato due mete, una alla Francia e una alla Scozia, e per gli addetti ai lavori se fosse rimasto in campo (è uscito infortunato) probabilmente l’Italrugby aveva tutte le carte in regola per sconfiggere anche gli scozzesi.

“Ringrazio di queste belle parole – aggiunge Masi – ma la Scozia è una buona squadra e anche con me in campo non è detto che alla fine saremmo riusciti a vincere”.

Un Sei Nazioni che lascia qualche rammarico nell’aquilano. “Sì perché stavo bene fisicamente e l’infortunio in Scozia non ci voleva proprio”. “Ora sto molto meglio rispetto a sabato – sggiunge – Ho fatto una risonanza magnetica. Non è nulla di troppo grave e quindi spero di recuperare presto”.

Riguardo al Sei Nazioni 2011 dell’Italia, il bilancio di Masi è positivo: “Credo che sia stato un Sei Nazioni fantastico. Tolta la partita contro l’Inghilterra, abbiamo detto la nostra contro tutte le squadre e veramente siamo andati vicini dal vincere contro Irlanda e Galles. Poi il risultato storico della Francia parla da solo”.

Per i mondiali in Nuova Zelanda “bisogna lavorare con molta umiltà – dice Masi – Bisogna continuare su questa strada e, secondo me, potremmo toglierci anche qualche soddisfazione”.

Un pensiero anche per la sua prima squadra, L’Aquila Rugby. “Purtroppo per motivi ovvi non posso seguirla molto – conclude – Comunque sono sempre in contatto con i miei amici neroverdi e mi dicono che non stanno attraversando un bel momento. Spero che questo periodo travagliato possa passare al più presto. Appena avrò un momento libero tornerò subito a casa, all’Aquila”. (s.cas.)

LA GIOIA DELLA FAMIGLIA MASI: “SIAMO SENZA PAROLE”

L’AQUILA – “Ho appreso la notizia navigando su Internet. Non ci aspettavamo che Andrea venisse eletto il miglior giocatore del torneo del Sei Nazioni 2011. Sono disorientata e senza parole”. 

Questo il commento a caldo della signora Mariella, madre di Andrea Masi, che ha appreso il successo del figlio sul web mentre era sola a casa.

“Siamo veramente contenti – prosegue emozionata – a papà Michele e alla sorella Tania l’ho detto io per telefono perché entrambi non sono in casa. Siamo davvero senza parole”.

Mamma Mariella parla delle aspettative di Andrea alla vigilia. “Mio figlio ancora non riesco a sentirlo – spiega – abbiamo parlato ieri sera. Era tranquillo e non si aspettava di ricevere questo premio. È stata una sorpresa anche per lui perché è un ragazzo umile e questo è uno dei frutti degli insegnamenti del rugby”.

“Non so quando riusciremo a organizzare una festa – conclude – lui è impegnato con il club in Francia (Racing Métro di Parigi, ndr), quindi bisognerà vedere quando potrà tornare in Italia. Lui è nato all’Aquila e questo è un riconoscimento anche per la nostra città, a cui speriamo questo titolo porti fortuna”. 

Dopo il titolo di miglior giocatore all’Azzurro Masi è esplosa l’Italia e soprattutto L’Aquila ovale: la notizia dell’ambito premio al centro-ala italiano è rimbalzata sui vari media, web compreso.

Sui social network “impazzano” i commenti in favore del rugbista aquilano, che ha fatto gioire l’Italia ovale e non solo: prima la meta che ha portato alla storica vittoria con la Francia, poi con la meta marcata sabato scorso contro la Scozia nell’ultima giornata del Sei Nazioni.

Ma la miglior marcatura resta l’elezione a miglior giocatore dell’importante trofeo. (a.l.)

IL MAESTRO MASCIOLETTI: ”E’ DI LIVELLO INTERNAZIONALE”

L’AQUILA – “Andrea Masi ha esordito con l’Italia nel ’99 quando ne ero l’allenatore. Sono tutto contento per il titolo di miglior giocatore del Torneo del Sei Nazioni 2011 perché lo merita sia come giocatore che come uomo”.

Così la leggenda del rugby Massimo Mascioletti, tra i primi a credere nelle potenzialità del centro-ala aquilano, classe 1981, partito dalle giovanili neroverdi fino a diventare mvp del torneo.

“In questi anni – continua – Andrea è cresciuto veramente tanto, diventando un giocatore internazionale di spessore. Mi aspettavo che giocasse in quel modo. L’Italia ora gioca con tutte le nazioni più brave del mondo e sta migliorando, quindi ci sta che Masi sia stato il primo italiano a ricevere un riconoscimento così alto”.

Sulle qualità del rugbista aquilano Mascioletti aggiunge che “Andrea ha tutto: carattere, fisico, tecnica e testa. È un ragazzo a posto e deve essere un esempio per tutti i ragazzi che giocano a rugby. Ancora non lo sento per complimentarmi”.

L’esordio di Masi, meglio conosciuto come “Masò”, risale al 26 agosto ’99, nella gara del “Torneo Alitalia” Italia-Spagna, disputatasi al “Fattori”.

Primo cap con successo per il centro-ala aquilano, dopo il finale 42-11 in favore della nazionale dell’allora coach Mascioletti, che schierò Masi titolare nel ruolo di estremo.

Per Masi arrivò la prima meta Azzurra al 49’ con successiva trasformazione di Diego Dominguez.

Nel “Torneo Alitalia” parteciparono Italia, Spagna, Fiji e Uruguay.

Infine sul ruolo più consono per Masi, Mascioletti conclude affermando che “lo preferisco da estremo: in campo si esprime meglio, però è dirompente anche come centro”.

LA FEDERAZIONE: ”FIERI DI QUESTO RISULTATO”

L’AQUILA – È l’estremo della Nazionale Italiana Rugby Andrea Masi il miglior giocatore dell’RBS 6 Nazioni 2011.

Ad annunciarlo oggi alla stampa il comitato organizzatore del Torneo, a conclusione dello spoglio delle migliaia di voti raccolti nelle ultime due settimane sul sito ufficiale della manifestazione, www.rbs6nations.com.

Il trequarti aquilano della Nazionale e del Racing Metro è il primo rugbista italiano a ricevere il prestigioso riconoscimento dall’ingresso degli Azzurri nel 6 Nazioni nel 2000.

Il premio arriva a una settimana esatta dal trentesimo compleanno del giocatore cresciuto nel vivaio del Club del capoluogo abruzzese e che, esordiente in Azzurro nel 1999 non ancora diciannovenne, è ancora oggi il più giovane esordiente in Nazionale del secondo dopo-guerra.

Masi ha ricevuto il premio quest’oggi a Parigi presso la club-house del proprio Club di appartenenza.

“Andrea è un membro della famiglia azzurra da oltre dieci anni, ed è uno dei più puri talenti espressi dal nostro movimento: ha disputato un grande Sei Nazioni, contribuendo in modo determinante alla vittoria del 12 marzo scorso contro la Francia, e credo che il titolo di miglior giocatore del Torneo sia un riconoscimento a cui tutti i tifosi della Nazionale hanno voluto contribuire votandolo su Internet”.

Così ha commentato il presidente della Federugby, Giancarlo Dondi.

“A nome della Federazione e di tutto il rugby italiano – ha aggiunto – non posso che esprimere ad Andrea le più vive congratulazioni augurandogli di poter scrivere insieme ai suoi compagni nuove importanti pagine nella storia della nostra Nazionale”.

“Per la nostra Nazionale è stato un Sei Nazioni di alti e bassi e finire sesti è dispiaciuto a tutti noi, ma la nostra vittoria contro la Francia entra di diritto nella storia del rugby”, ha commentato lo stesso Masi.

“Essere nominato miglior giocatore dell’RBS 6 Nazioni – ha aggiunto – è un modo splendido per finire un Torneo tra i più equilibrati che io ricordi. Abbiamo lavorato duro quest’anno e possiamo essere fieri dei risultati che abbiamo raggiunto”.

Secondo lo sportivo aquilano, “il rugby italiano continua a crescere e a rafforzarsi e noi siamo molto felici dei nostri progressi come squadra. Essere il primo italiano ad aggiudicarsi questo trofeo assegnato dai tifosi è un grande riconoscimento”, ha concluso.

GLI ORGANIZZATORI DEL SEI NAZIONI: ”A MASI IL 30 PER CENTO DEI VOTI”

L’AQUILA – Andrea Masi, utility back dell’Italia, è stato premiato quest’oggi come miglior giocatore del Sei Nazioni. Sono stati registrati oltre 17 mila voti, assicurando così la vittoria di un italiano per la prima volta.

Sulla vittoria del trofeo Andrea ha commentato: “È stato un campionato di alti e bassi per l’Italia, la nostra vittoria contro la Francia è nella storia del Rugby ma finire sesti ci dispiace. Comunque, essere nominato miglior giocatore del torneo è un modo fantastico per concludere uno dei tornei più competitivi che io ricordi”.

“Quest’anno – ha aggiunto – abbiamo lavorato duramente e possiamo dirci orgogliosi delle nostre prestazioni. Il rugby italiano continua a crescere, siamo molto contenti dei nostri progressi come squadra. Essere il primo italiano a vincere questo premio assegnato dai tifosi è un riconoscimento immenso”.

Il miglior giocatore del campionato è stato eletto con una votazione pubblica sul sito www.rbs6nations.com

La lista dei candidati è stata stilata con i vincitori dei vari “man of the match”. Andrea è stato eletto man of the match nella storica vittoria dell’Italia contro la Francia, in cui è andato in meta. Masi ha vinto il premio come miglior giocatore del torneo assicurandosi oltre il 30 per cento dei voti, mentre Fabio Semenzato, anch’egli nella lista, si è piazzato secondo con meno del 12 per cento.

Dietro i due italiani figurano Sean O’Brien dell’Irlanda e Toby Flood dell’Inghilterra, vincitrice del Sei Nazioni, avendo entrambi preso poco più del 10 per cento dei voti.