UMBERTIDE – Erano chiusi a chiave in bagno Mustafà Hajjaji e i figli Ahmed, 8 anni, e Jiahane, una femminuccia di 12 anni, uccisi dal padre nella casa della moglie dalla quale si stava separando. Duplice delitto avvenuto ieri sera a Umbertide (Perugia).
Sui corpi dei due bambini gli investigatori hanno trovato un profondo taglio alla gola di entrambi. L’uomo si è invece procurato ferite all’addome e alle braccia.
Liti tra il marocchino che ha ucciso i due figli e la moglie che lo aveva da poco lasciato, perché la donna sembra non volesse portare il velo, emergono dall’indagine dei carabinieri su quanto successo ieri sera nel borgo perugino.
L’ipotesi degli investigatori è che lo straniero avesse maturato un risentimento nei confronti della donna. Dagli accertamenti è anche emerso che una volta i carabinieri erano dovuti intervenire nella casa della coppia per una lite. L’uomo era stato quindi denunciato.
Lo straniero è ora ricoverato all’ospedale di Città di Castello dove viene piantonato dai carabinieri.



