L’AQUILA – “Il bilancio preventivo 2011, come quello triennale 2011-2013, che viene presentato è un semplice strumento tecnico e ragionieristico che fotografa l’esistente di entrate ed uscite, senza dare alcun segnale di sviluppo economico ed infrastrutturale del territorio provinciale”.
Lo afferma Rinaldo Mariani capogruppo dell’Idv alla Provncia dell’Aquila.
Per Mariani il dato complessivo di circa 200 milioni lascerebbe intendere un bilancio con grandi possibilità di manovra, ma di essi solo 129.916,555 milioni sono destinati a spese in conto capitale e 56.629.850 per spese correnti. Due sono gli elementi critici che ingessano il bilancio: la somma eccessiva destinata alle spese correnti e il costo rilevante del personale, che è di 24.269.094 milioni di eruo.
“Sul personale – prosegue Mariani – è da rimarcare come elemento di incertezza e di forte inadempienza la mancanza del programma triennale del fabbisogno del personale 2011/2013, che non ha consentito al collegio dei revisori dei conti di provvedere, ai sensi dell’articolo 19, punto 8, della legge 448/01, ad accertare che i documenti dello stesso programma triennale del fabbisogno di personale siano improntati al rispetto dell’articolo 39 della legge 449/97, in merito al rispetto del principio della riduzione della spesa”. i





