PESCARA – Un ragazzo, domenica, ha fatto il primo bagno della stagione a Pescara e una volta uscito dall’acqua, ha cominciato a sentirsi male, con una serie di eruzioni cutanee vistose in vari punti del corpo, specialmente sulla schiena.
A dimostrazione di quanto accaduto, una signora presente sulla spiaggia ha pubblicato un post su Facebook che in poche ore è diventato virale innescando una vera e propria psicosi.
Una foto correlata a un post di protesta, che mostra come, dopo un bagno, sarebbero comparse strane bolle sulla schiena del bagnante.
La sensazione che emerge, leggendo gli sfoghi sul social network, è che questa estate sarà contraddistinta dalla paura dei cittadini, dai timori di non essere adeguatamente informati e di non sapere se la loro salute sia davvero a rischio.
Il post, condiviso e commentato da almeno un migliaio di utenti, evidenzia anche il malcontento dei pescaresi, sfiduciati e scettici nei confronti della classe politica locale anche per via delle eccessive rassicurazione dell’anno passato e soprattutto per la carente gestione dell’emergenza.
Si legge, tra le righe, preoccupazione da una parte e scetticismo dall’altra, c’è chi infatti solleva comunque dubbi sulla presunta eruzione cutanea, consigliando di farsi vedere da uno specialista e poi trarre delle conlusioni più precise.
“Effetto mare pulito – si legge sul post di una signora che ha denunciato l’accaduto – Primo ed ultimo bagno! E poi vogliono farci credere che le ultime analisi sono buone”.
La donna ha rincarato la dose, in risposta a chi attribuiva quel malessere a un banale eritema da prima esposizione: “Dalla foto non si vede bene ma c’erano bolle e un fortissimo prurito e lo sfogo si è presentato subito dopo il bagno, un altro ragazzo dietro alla gamba ed altri episodi simili, non era l’unico ieri, macchie rosse, prurito, bruciore”.
Viene indicato anche lo stabilimento dove sarebbe avvenuto l’episodio, ma c’è chi risponde sostenendo che il punto esatto non sia così importante dal momento “che le acque si muovono e non restano ferme”.
Il malcontento dei pescaresi è palpabile, lo sfogo su Facebook è quasi corale: “Hanno rotto! Giocano sulla reputazione dei cittadini – si legge ancora tra i commenti – Mi ha fregato l’anno scorso, quest anno non mi frega! Mi ci sono troppo sentita male!”.
Altri ancora scrivono: “Vogliamo il sindaco, tutti gli assessori e consiglieri e anche quelli che sostengono che il mare è pulito, a fare il bagno… davand a nù!!”
“Pazzesco ci vorrebbe una mobilitazione contro il Comune – le parole di un utente che ha condiviso il post – Giocano con la salute delle persone, truccano i dati, ci ammazzano dall’alto dei loro zero virgola, delinquenti!”.
Effettivamente il mare è sporco, anche a parecchie miglia dalla costa.
In Comune la notizia di questo allarme ha creato una certa agitazione, non tanto per la preoccupazione in sé sulla qualità delle acque, che viene costantemente monitorata, ma per il timore concreto che, una notizia del genere possa avere delle conseguenze sulla stagione turistica. (l.l.)





