L’AQUILA – È scontro a San Demetrio ne’ Vestini, comune che conta circa 2mila abitanti alle porte dell’Aquila, sulla gestione delle condizioni abitative e sociali nei Moduli abitativi provvisori, i Map.

In una nota Marcello Vivarelli, segretario regionale della Fesica-Confsal Abruzzo, critica l’operato del sindaco Antonio Di Bartolomeo: “Non è possibile chiedere canoni di locazione e quote di compartecipazione come se i cittadini avessero Isee elevati, quando invece parliamo di persone e famiglie con redditi bassissimi, in alcuni casi pari a zero”.

“Nei Map – aggiunge – ci sono anche situazioni di evidente fragilità sociale che non possono essere ignorate, soprattutto alla luce degli aumenti delle bollette e dei costi dell’energia, che stanno mettendo in ginocchio nuclei già in forte difficoltà. Non si possono trattare questi cittadini come fossero benestanti né si può prescindere dalla loro reale condizione economica. Le istituzioni hanno il dovere di tenere conto di queste fragilità e di adottare misure adeguate”.

“Chiediamo al sindaco di San Demetrio – conclude Vivarelli – di rivedere le proprie scelte e di intervenire con maggiore attenzione e sensibilità verso chi vive nei Map, garantendo criteri più equi e sostenibili per tutti”.

A replicare è lo stesso primo cittadino: “È interessante notare come il signor Vivarelli intervenga in questo preciso momento, considerando che gli importi dei canoni sono stati deliberati dal commissario prefettizio Natalino Benedetti – con la delibera 3/2015, in ottemperanza all’articolo 4, comma 8-quinquies, del D.L. 133/2014, convertito con modificazioni dall’art. 1, comma 1, della L. 164/2014 -. Da allora, non è stata apportata alcuna modifica in eccesso per le tipologie di concessioni, ossia proprietari di prima casa al 6 aprile 2009 e non proprietari”.

“Vogliamo tranquillizzare il signor Vivarelli che le attenzioni sui cittadini occupanti sono all’ordine del giorno di questa Amministrazione. In questo Comune, nessuno rimane indietro: i casi limite vengono attenzionati celermente e sostenuti sotto ogni aspetto, anche con l’aiuto delle assistenti sociali dell’ecad di zona. L’impegno per il welfare sociale resta prioritario, in linea con le responsabilità istituzionali”, chiosa il sindaco Di Bartolomeo.