PESCARA – “Ci faremo sentire e vedere ovunque”, queste le parole di Alessandro Rosito, segretario regionale abbruzzese del Coisp, il sindacato autonomo di polizia, il quale ha indetto per giovedì 1° luglio una manifestazione di protesta davanti alla questura di Pescara.
“Invece di essere coerente con quanto sbandierato in campagna elettorale – afferma Rosito – l’attività di governo del centrodestra è sinora stata caratterizzata dalla volontà di punire poliziotti e magistrati, colpevoli delle innumerevoli indagini che hanno portato alla luce cricche di signorotti dediti a trarre profitto dalla gestione della cosa pubblica”.
“Il silenzio sulle magagne che hanno enormemente concorso a portare il paese sull’orlo di una crisi economica a beneficio dei conti correnti e del patrimonio di alcuni individui e la punizione per coloro che adempiendo ai propri obblighi – conclude – hanno contribuito a svelare fatti di cotanta spudoratezza che forse nemmeno durante la Prima Repubblica erano stati compiuti”.






