ATRI – Una installazione con mani che emergono dal selciato, a raffigurare i migranti che annegano in mare, ha accolto oggi nella pizza centrale di Atri (Teramo) l’arrivo del ministro dell’Interno Matteo Salvini, in Abruzzo per la campagna elettorale per le regionali di domenica prossima.

“Ministro, sentiti libero di esprimere, qui con i tuoi elettori, idee disumane di società – si legge su un volantino – Qui, tra questa mani che affondano, silenti come coloro che, in mare, hanno la testa nell’acqua. Coraggioso è chi mette in gioco la propria vita, non chi gioca con quella degli altri”.

“Una protesta silenziosa e civile contro la demagogia razzista e xenofoba del segretario della Lega e la politica del governo verso migranti e ong”, dice in una nota Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista.

“Mentre le forze dell’ordine smantellano l’opera e identificano gli autori noi di Rifondazione Comunista ringraziamo i compagni artisti e attivisti che hanno realizzato questo intervento politico-artistico: Gianluigi Antonelli, Ilaria Fini, Marco Palermo, Caterina Anello, Giuseppe Forcella, Barbara Della Torre“, aggiunge Acerbo.

“Invitiamo tutti e tutte a diffondere queste foto. Alla demagogia razzista e xenofoba contrapponiamo la consapevolezza e il rispetto della vita umana. Mentre Salvini usa la disumanità per salire nei sondaggi ricordiamo a tutte e tutti che nel Mediterraneo sono esseri umani a affogare ogni giorno”, dice il leader di Rifondazione.

“Invitiamo antifascisti e antirazzisti e le forze politiche e sociali democratiche in tutte le città a imitare e riprodurre questa azione politico-artistica di protesta civile”, conclude.