L’AQUILA – La seduta del Consiglio comunale in programma per questa mattina è saltata per mancanza del numero legale.

All’appello, infatti, hanno risposto infatti 15 consiglieri, insufficienti a garantirne la validità. All’ordine del giorno  argomenti importanti, quali l’affidamento del servizio per la gestione del servizio integrato dei rifiuti urbani e di igiene ambientale all’ASM ed il regolamento per l’istituzione della Consulta per il commercio nel centro storico.

L’esecutivo ha visto la presenza solamente del Sindaco, Pierluigi Biondi e degli assessori, Raffaele Daniele e Fausta Bergamotto.

Inferocito il consgliere comunale di opposizione Lelio De Santis, Italia dei Valori. 

“Per l’ennesima volta, è andato deserto per mancanza del numero legale – tuona il consigliere -. La maggioranza di centrodestra non è stata in grado di assicurare la presenza del numero legale per l’assenza di ben 6 Consiglieri comunali, che evidentemente avevano altro da fare. Lo stesso. mentre tutti gli altri avevano altri impegni da assolvere. A tutti gli assenti sfugge, evidentemente, il ruolo del Consiglio comunale che è la sede istituzionale più importante e rappresentativa del Comune e che merita il dovuto rispetto da parte degli eletti a rappresentare la città. La perdita di prestigio del Consiglio comunale e lo scarso attaccamento al suo ruolo non sono un bel segnale per la politica cittadina e, soprattutto, per i cittadini che avrebbero bisogno del miglior funzionamento della massima Assise municipale, in grado di assicurare il confronto democratico e la produzione di atti utili alla soluzione dei tanti problemi”.

“Invece, prevalgono ragioni poco nobili che attengono ai giochi politici all’interno della maggioranza o al disinteresse dei singoli consiglieri. E così, in una città alle prese con erbacce e sporcizia in ogni angolo, il contratto di servizio tra il Comune e l’ASM per la gestione del servizio dei rifiuti urbani può aspettare i tempi ed i comodi di qualche Consigliere comunale svogliato!”, conclude De Santis.