L’AQUILA – La Polizia di Stato dell’Aquila, durante il mese in corso, ha arrestato tre persone a seguito di altrettanti distinti interventi.

In particolare, si legge in una nota, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, due arresti sono scaturiti da segnalazioni giunte al Numero Unico d’Emergenza 1-1-2, entrambi per interventi nell’ambito del cosiddetto “codice rosso”, le cui norme mirano a rafforzare la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, inclusi maltrattamenti, violenza sessuale, stalking e lesioni personali gravi.

Le vittime, in un caso una giovane donna e nell’altro un uomo, hanno trovato negli operatori della Polizia di Stato, degli interlocutori con i quali aprirsi per raccontare quanto gli stava accadendo, i quali ricostruivano la condotta criminosa, successivamente suffragata da denuncia, per maltrattamenti in famiglia nel primo caso e per stalking nel secondo caso.

Entrambi gli arresti sono stati convalidati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dell’Aquila che ha disposto 2 misure cautelari del divieto d’avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico.

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, volti alla prevenzione e repressione dei reati, fermato ed identificato un uomo che è risultato destinatario di un ordine di carcerazione, dovendo scontare una condanna definitiva per anni 2, emesso dal Tribunale di Lodi.

Lo stesso, dopo approfondimenti investigativi attraverso i quali è stato possibile risalire alle esatte generalità, veniva arrestato e condotto presso la Casa Circondariale dell’Aquila.

Nel corso del mese di luglio la Squadra Volante della Questura dell’Aquila ha, inoltre, provveduto a segnalare all’Autorità giudiziaria per vari reati, 14 persone e controllato circa 800 veicoli e 1.400 soggetti.