CHIETI – La bufera di neve che si è abbattuta su Chieti, ancora più intensa delle precedenti, ha quasi azzerato la circolazione nella città teatina.

Scuole e uffici chiusi hanno contribuito a far restare i teatini in casa.

Per quei pochi che si sono avventurati in autobus c’è stato qualche problema perché nel pomeriggio alcune corse sono saltate e ai passeggeri non è rimasto altro che andare a piedi.

L’ordinanza prefettizia che ha chiuso ai mezzi pesanti il transito su tutte le strade extraurbane, invece, ha creato qualche problema per quei trasporti che devono comunque essere assicurati.

È il caso di diverse fabbriche che hanno intasato i centralini del Centro di coordinamento dei soccorsi della Prefettura teatina chiedendo l’autorizzazione al passaggio, autorizzazione che non viene negata se il trasporto viene giudicato davvero necessario.

In mattinata, invece, il personale della polizia stradale ha assicurato il trasferimento di sacche nutrizionali dalla farmacia dell’ospedale di Chieti all’indirizzo di una famiglia di Celano.

Le sacche nutrizionali erano disponibili solo presso la farmacia dell’ospedale di Chieti. (ar.ia.)