L’AQUILA – Piogge torrenziali e neve investono l’Italia. Allerta rossa oggi per il maltempo in Abruzzo e Sardegna, arancione in Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Molise e Veneto; gialla in Emilia Romagna, Marche, Puglia, Sicilia e Umbria. Prevista acqua alta record a Venezia. Scuole chiuse in diversi comuni del Lazio e della Campania. Parchi chiusi invece a Roma.
In particolare gli avvisi di maggior rischio della Protezione civile riguardano il Bacino dell’Alto Sangro in Abruzzo e di Montevecchio – Pischilappiu e del Tirso in Sardegna.
Il Centro funzionale d’Abruzzo della Protezione civile comunica che “la lettura dei livelli idrometrici della rete in telemisura del fiume Sangro segnala il superamento della soglia di allarme ed una graduale crescita” e raccomanda “di mettere in atto le azioni previste nel Piano
Comunale di Emergenza”. Per l’area in questione, il bacino Alto del Sangro, ieri è stato diramato un bollettino di ‘criticità elevata – allerta rossa’.
Altre zone a rischio sono il bacino alto della Marsica e il bacino dell’Aterno, per cui il bollettino parla di ‘criticità moderata – allerta arancione’, nel primo caso per rischio idraulico diffuso e nel secondo per rischio idrogeologico localizzato. Allerta gialla nel resto della regione.
Come preannunciato, la perturbazione nel corso della notte ha raggiunto l’Abruzzo, dove piove incessantemente da ore. Se le aree interne sono quelle più a rischio, il maltempo sta interessando anche la costa.
Al momento, comunque, la situazione appare sotto controllo.
Il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, in conseguenza dell’allerta meteo diramata nel suo territorio montano, ha disposto il controllo delle dighe a monte nei comuni di Alfedena e Barrea. Il risultato è che “gli invasi per entrambe hanno fatto registrare un livello di acqua molto basso, con una notevole capacità di incamerare forti quantitativi”.
A Stiffe, nel Comune di San Demetrio ne’ Vestini, i vigili del fuoco sono intervenuti per un albero caduto, abbattuto dal vento.
“Date le avverse condizioni meteo le attività didattiche di ogni ordine e grado dell’Istituto Comprensivo di Balsorano e San Vincenzo nella giornata di oggi 22 novembre vengono sospese. Seguirà ordinanza”, si legge sulla pagina Facebook del Comune di San Vincenzo Valle Roveto nella Marsica.
“Ci sono arrivate diverse segnalazioni sulla Superstrada di tratti con presenza di ingenti quantità di acqua e scarsa visibilità – si legge ancora sulla pagina social – Date le copiose piogge si prega di prestare la massima attenzione ed uscire solo se necessario. Sulla provinciale per Castronovo sono caduti dei massi ed è stata allertata la Provincia che sta intervenendo. Tutti gli amministratori rimangono a disposizione per segnalazioni di qualsiasi problema. Dopo un attenta ricognizione degli amministratori presso tutte le Frazioni, la situazione nel nostro Comune non presenta nessuna criticità. Le piogge si sono attenuate e dovrebbero terminare nel tardo pomeriggio. Raccomandiamo sempre di prestare attenzione”.
A causa della caduta di alberi in carreggiata, è provvisoriamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 553 “di Atri” al km 23,900. Sul posto sono presenti le squadre Anas, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per ripristinare la circolazione il prima possibile.
Una delle situazioni più critiche si registra a Bosa, in Sardegna, dove ieri sera si è registrato l’allagamento del centro urbano. Ora c’è il rischio di esondazione del fiume Temo che ha indotto il Comune ad emanare stamane un’ordinanza con la quale si prescrive di non soggiornare nei piani seminterrati, proteggere con paratie o sacchetti di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudere le porte di cantine, seminterrati o garage, ma solo se non ci si espone a pericoli. L’ordinanza dispone si evitino gli spostamenti e, se strettamente necessario, valutare prima il percorso ed evitare le zone allagabili.
È invece una delle mareggiate più forti degli ultimi anni quella che, dalla scorsa notte, sta sferzando tutta la costa del litorale romano. Onde anche oltre tre metri stanno mettendo a dura prova arenili e strutture balneari da Ostia fino al litorale nord di Roma. Preoccupazione in particolare sulla costa di Fregene sud, da tempo alle prese con gravi problemi di erosione. In alcuni tratti di Focene l’acqua è arrivata a ridosso del centro abitato mentre allagamenti sono segnalati nella zona del Passo della Sentinella, a Fiumara Grande, alla foce del Tevere. Il vento, con punte fino a 90 chilometri orari, sta interessando la costa e a Fiumicino, tutti i pescherecci hanno riparato a monte del porto canale, a causa del forte moto ondoso del canale navigabile.
Tragedia sfiorata a Palermo. A causa del forte vento che da ore sferza il capoluogo siciliano un palo della luce è caduto in strada in zona Noce. Un’auto è stata distrutta ma fortunatamente non si registrano feriti. Vigili del fuoco in azione per tutta la notte anche a Monreale, dove a causa delle forti raffiche diversi alberi sono precipitati in strada, intralciando la circolazione. Disagi anche nella frazione di San Martino, dove l’intervento dei pompieri si è reso necessario per liberare la carreggiata da tronchi finiti sull’asfalto. Per il forte vento a Trapani chiusi cimitero, ville e parchi comunali.
La Protezione Civile, nelle zone interessate, raccomanda di “attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi, anche attraverso il presidio territoriale e a mantenere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale, con particolare riferimento all’informazione della popolazione potenzialmente a rischio; mettere in atto le attività necessarie alla mitigazione del rischio (ad es. controllo dei sottopassi soggetti ad allagamento, verifica della pulizia delle caditoie); prestare particolare attenzione a sottopassaggi pedonali e veicolari nonché ad altro manufatto tendente a rapido allagamento”.
Come comunica meteo aquilano, “la giornata odierna si sta dimostrando di maltempo intenso, diffuso e persistente. Da questa notte diversi nuclei precipitativi stanno entrando ripetutamente dal Mare Tirreno verso l’entroterra, dispensando elevati quantitativi di pioggia lungo tutta la fascia appenninica. A Tornimparte il pluviometro ha già rilevato circa 50mm di pioggia, mentre gli accumuli si aggirano intorno ai 35-40mm nelle zone occidentali. Spostandoci verso est, in conca aquilana gli accumuli si assestano intorno ai 20-30mm”.
E prevede: “nelle prossime ore, con la traslazione del minimo depressionario verso l’Adriatico, inizierà a confluire aria polare marittima, che farà crollare le temperature e con esse anche la quota neve fino a 1000 metri. In serata, qualora dovessero perdurare rovesci di moderata intensità, qualche nevicata potrebbe verificarsi anche sotto questa fatidica quota, specie nella alta Valle dell’Aterno e nelle zone occidentali”.







