L’AQUILA – “Il consigliere Walter Caporale è un campione in velocità e astuzia nel trovare ogni pretesto possibile per chiudere in anticipo la caccia”.
Questa la risposta dell’assessore regionale alle Politiche agricole e Caccia, Mauro Febbo, alla missiva indirizzata agli uffici della Direzione e inviata dal consigliere regionale dei Verdi che chiede la sospensione della caccia per avverse condizioni meteorologiche.
“Voglio consigliare al collega Caporale – ha spiegato l’assessore – di non essere troppo frettoloso nel prendere posizioni che lo inducano a errori grossolani. Infatti invito il rappresentante dei Verdi a rileggere attentamente la legge 157 dove all’art. 21 è fatto divieto esplicito di cacciare su terreni coperti in tutto o nella maggior parte di neve”.
“Ricordo – ha aggiunto Febbo – che la proroga fino al 9 febbraio è stata definita solo dopo la richiesta esplicita delle Province, su parere vincolante dell’Ispra alla sola specie Colombaccio che non rientra nelle eccezioni stabilite della citata legge. Quindi non vi è bisogno di nessun atto della Direzione ma solo il rispetto delle regole scritte nella legge che i cacciatori abruzzesi già conoscono ed osservano attentamente”.





