VILLA SCONTRONE – Rientrato l’allarme per l’esondazione del fiume Sangro a Villa Scontrone (L’Aquila), le sette famiglie evacuate mercoledi sera, trenta persone in tutto, hanno potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni.
La portata del fiume si è ridotta a 30 metri cubi d’acqua al secondo, contro i 170 registrati al momento della piena. La palazzina non ha riportato danni strutturali, con il solo intonaco che è stato gonfiato dal contatto con l’acqua al piano interrato e al piano terra.






