L’AQUILA – Qualche giorno di afa non ha impietosito le brutte correnti meteo, che hanno ripreso a tormentare l’Abruzzo fino a portare una forte grandinata a Pescara.

“Nessuna anomalia, d’estate può succedere – commenta il professor Guido Visconti, del Centro di Eccellenza di Telerilevamento e Modellistica numerica per la Previsione di eventi Severi dell’Università degli studi dell’Aquila – siamo di fronte a una situazione meteorologica probabilmente dovuta alla mancanza di ghiaccio nelle regioni polari. Niente ghiaccio su, freddo qui da noi”.

“Quel che fa riflettere è che ci aspettavamo un’estate relativamente calda in Abruzzo – prosegue Visconti – ma evidentemente erano sbagliate le condizioni iniziali che hanno portato a parlare di caldo. A questo punto è impossibile dire se è verosimile che il clima estivo arriverà dopo settembre”.

“Rischi non ce ne sono – conclude il professore – la nostra regione, come ad esempio nel Chietino, è a rischio frane, ma per arrivarci servono dei temporali tremendi e non mi pare questo il caso”. (r.s.)