L’AQUILA – Sottopassi, garage, scantinati e pian terreni allagati, fulmini che tranciano cavi elettrici, strade a tratti impraticabili, con fiumi di acqua che scorrono sul manto e rallentamenti al traffico cittadino.
Non si arrestano i disagi in Abruzzo a causa del maltempo che si sta abbattendo su tutta la regione da giorni, in particolare sulle aree interne.
Se a Chieti, Teramo e Pescara la situazione è tornata alla normalità, il frangente più critico si registra all’Aquila dove ieri è stato il Centro operativo comunale (Coc) e ancora si sta intervenendo su più fronti con l’ausilio dei Vigili del fuoco, delle forze dell’ordine, degli operai comunali e volontari della Protezione civile.
In questo scenario, non aiutano le previsioni per i prossimi giorni. Come riporta 3bmeteo.com, sulla regione si abbatteranno ancora temporali e acquazzoni sulle aree interne, in particolare nel capoluogo e sulla Marsica, con tempo instabile, soprattutto nel pomeriggio, fino a domenica.
Grave la situazione all’Aquila.
Da quanto appreso, la struttura di Strinella 88 è stata completamente invasa dall’acqua per via di una rottura di una condotta che si trova nella parte superiore della strada, che affianca la Questura del capoluogo. Una situazione che andrebbe risolta con estrema urgenza, poiché il centro ospita: diversi studi medici, gli uffici della banca Bper, varie attività e gli uffici della Confederazione nazionale dell’Artigianato (Cna).
Contattato da AbruzzoWeb, il vice sindaco dell’Aquila, Guido Liris, assicura che “l’amministrazione comunale si è attivata sin da subito per risolvere questo problema, abbiamo effettuato un sopralluogo intorno alle 15 di oggi e con una procedura di somma urgenza, domani mattina alle 6 una ditta specializzata inizierà i lavori”.
In base a quanto appreso dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco dell’Aquila, poi, sono tantissime le chiamate di richiesta di intervento a Sant’Elia e Bazzano, dove un fulmine ha tranciato alcuni cavi dell’Enel e gli inquilini dei Moduli abitativi provvisori (Map) sono rimasti senza corrente.
La zona maggiormente colpita è quella Est, in particolare via della Polveriera nel punto di intersezione con la strada statale 17, che ad ogni temporale si allaga, “diventando pericolosa per le auto e i mezzi in transito”, dicono alcuni residenti.
Già ieri, un violentissimo temporale ha interessato tutta la provincia, creando forti disagi alla viabilità, con tratti di strada completamente allagati; situazione particolarmente critica in via della Polveriera, dove è caduto un albero.
Un’automobile, inoltre, è rimasta bloccata nel tunnel di Collemaggio, allagato da circa 40 centimetri d’acqua, all’altezza del terminal degli autobus. Per liberare il mezzo si è reso necessario l’intervento dei Vigili del fuoco.
Molti aquilani, soprattutto sui social, nei giorni scorsi hanno puntato il dito contro i tombini occlusi dalla sporcizia. Ai post su Facebook, risponde l’assessore alla Protezione civile, Emanuele Imprudente: “Si tratta di valutazioni errate, perché il problema risiede nella grossa quantità di acqua caduta tra ieri e oggi – spiega l’assessore ad AbruzzoWeb – Le fogne ne hanno raccolta troppa e, non riuscendo a tirarla tutta via, appena il ‘fiume’ sotterraneo trova una via d’uscita, sfoga all’esterno. C’è poi un altro problema, ricordiamoci che molti cantieri sono in funzione e per le strade, quando ci sono temporali così forti, si riversano sassi, breccia e fango, che creano delle occlusioni”.
“In ogni caso stiamo lavorando da ieri, insieme agli operai del Comune, per ripulire le arterie cittadine”, conlcude Imprudente. (a.c.p.)





