PESCARA – “Credo che se non sorgeranno intoppi dell’ultima ora, mercoledì porteremo in Giunta la delibera regionale di richiesta di calamità naturale”.
Lo ha annunciato il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, a proposito dei danni provocati dalle piogge nel teramano.
“La conformazione fisica e morfologica della nostra regione – ha detto a margine di una conferenza stampa – ha mostrato ancora una volta il suo lato peggiore. Quella di qualche giorno fa è stata una vera e propria emergenza che stiamo cercando di affrontare e risolvere”.
Giovedì la richiesta potrebbe essere anche portata a Roma e discussa dal Consiglio dei ministri, anche se potrebbe esserci uno slittamento perché è prevista la discussione sulla riforma della giustizia.
“In queste ore – ha detto ancora Chiodi – stiamo raccogliendo i dati dai vari comuni colpiti dall’alluvione. È importante che i sindaci presentino con sollecitudine e precisione la documentazione, in modo da istruire al più presto le pratiche”.
Chiodi ha chiuso affermando che “l’iter è comunque già in atto, visto che nelle ore immediatamente successive al disastro abbiamo stanziato 2 milioni di euro dai fondi delle Attività produttive”.
“Siamo al lavoro senza sosta – ha concluso – e credo che in questi casi ci debba essere una condivisione del problema bipartisan”.






