L’Anas a seguito di un allagamento sul raccordo autostradale Chieti-Pescara ha dovuto provvisoriamente chiudere lo svincolo “
A Chieti il fiume Pescara ha rotto gli argini e ha invaso il parco fluviale nei pressi del centro commerciale Megalò. Il distributore di carburante vicino al centro commerciale (quello che si trova nell’area di pertinenza del parco fluviale) è stato chiuso e sgomberato. La piena del fiume a monte desta allarme ovviamente anche a valle nel capoluogo adriatico.
“Dalla serata di mercoledì stiamo monitorando il fiume Pescara e alcune strade comunali a rischio frana”, fa sapere il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, che invita i cittadini a segnalare problemi anche telefonando alla sua segreteria (0871341240) o alla prefettura (08713421).
Di Primio ha chiesto alla Prefettura l’attivazione del tavolo di protezione civile per coordinare le operazioni e alla Regione di attivare i canali regionali di protezione civile, visto che il Comune, dice lo stesso sindaco, “non ha i mezzi necessari ad affrontare da solo l’emergenza”.
Frane e smottamenti si segnalano si molte strade teatine, di pertinenza sia comunale che provinciale. Si tratta di via Per Popoli, strada Madonna della Vittoria, strada Licini, strada Belvedere e strada Sorta. Ma i disagi aumentano di ora in ora visto che la pioggia non accenna a smettere.
“Sarà una giornata lunga e dura”, commenta l’assessore comunale ai Lavori pubblici Mario Colantonio.
Puntualmente allagata anche Briacciarola di Chieti Scalo. “Il problema è sempre lo stesso – sbotta il consigliere comunale Gianni Di Labio – quando piove si chiude il fossato nei pressi del Golf e l’acqua si riversa sulla Tiburtina. Ho chiesto da tempo un piccolo intervento di qualche migliaio di euro scarso per ripulire quel fossato, ma non è stato fatto nulla”.
Problemi anche per la tenuta di alcuni edifici pubblici, come la scuola materna Selvaiezzi, dove i piccoli allievi fanno lezione intorno ai secchi dell’immondizia sistemati ad arte nell’edificio per raccogliere l’acqua piovana.
A Francavilla al Mare (Chieti) il sindaco Antonio Luciani ha dato ordine di chiudere quasi tutti i sottopassi. La mattinata, infatti, ha subito mandato il traffico della cittadina in tilt. Monitorati sia il fiume Alento che il Foro, che nel loro corso, prima di arrivare nella cittadina adriatica, hanno già rotto gli argini.
L’Alento ha straripato sia a Chieti che a Torrevecchia (Chieti), per quanto riguarda Francavilla, le pompe del Consorzio di bonifica sono entrate in funzione stamattina per evitare la fuoriuscita dagli argini. Tutto, però, dipende dalle condizioni meteorologiche.
Desta allarme anche il torrente Venna a Tollo: “Da questa mattina ore stiamo monitorando e controllando l’intero territorio comunale – fa sapere il sindaco Angelo Radica – la situazione più critica è lungo il torrente Venna“.
A Roccamontepiano (Chieti), infine, difficile è la viabilità sulle principali strade di collegamento al capoluogo teatino (provinciale numero 8 e fondovalle Alento strada statale 81). Frane e allagamenti in corso soprattutto in località Reginaldo dove, soprattutto la provinciale 8, era già in pessime condizioni di dissesto prima della pioggia e adesso è invasa da montagne di fango e detriti.






