L’AQUILA – Pioggia battente e molti disagi.

L’Abruzzo si sveglia malconcio dopo una notte di temporali che hanno colpito soprattutto le zone interne.

Tuoni e fulmini per ore, a conclusione di un fine settimana “autunnale”, con il ciclone ‘Summer storm’ a spazzare via il caldo dei giorni passati anche con violente grandinate.

Lo scenario che questa mattina caratterizza soprattutto l’Abruzzo interno è di alberi piegati, automobilisti in difficoltà e strade diventate enormi piscine.

Nella Marsica occidentale le linee telefoniche sono saltate e l’Adsl ha funzionato a tratti. I campi del Fucino sono stati completamente sommersi dell’acqua.

Stessi disagi all’Aquila, dove sono state diverse le segnalazioni arrivate ai vigili del fuoco: strade allagate, con tombini stracolmi che buttano fuori i liquami e scantinati e abitazioni ai primi piani invasi dall’acqua.

Sono soprattutto le frazioni di Pianola e Bagno le più colpite.

Nelle aree interne anche questa mattina continua a piovere copiosamente, mentre sulla costa la situazione è più tranquilla. A Pescara, Chieti e Teramo il 115 non ha ricevuto richieste di intervento che vanno fuori la routine.

Stando alle previsioni, le condizioni meteo dovrebbero migliorare a partire da mercoledì.