L’AQUILA – Sono in azione dalle 19 di venerdì scorso gli alpini del nono reggimento dell’Aquila che senza sosta stanno portando avanti un’attività a 360 gradi ad Avezzano e nell’intero territorio marsicano, uno dei più colpiti dalle nevicate senza precedenti che ha interessato l’Abruzzo.
Nella prima fase del loro lavoro gli alpini sono stati protagonisti nell’azione di supporto e sostegno degli automobilisti bloccati in autostrada a Carsoli a casusa della slavina che ha bloccato una galleria, mentre nei giorni scuccessivi è proseguita senza sosta l’attività di trasporto di materiali sanitari, soccorsi a persone malate, colpite da ictus o da fratture donne partorienti.
Al contempo i militari hanno proceduto alla distribuzione di viveri, latte per bambini e generi di prima necessità, rendendo possibile il transito ai mezzi di soccorso e agli spartineve sulle strade che a causa delle nevicate erano completamente impercorribili.
La zona più colpita è stata quella della Valle Roveto, dove in alcuni punti la neve ha raggiunto anche i due metri e mezzo, e dove ieri è stata soccorsa un’anziana di 97 anni. Oggi, invece, le penne nere hanno operato in una località tra Lazio e Abruzzo dove è stata recuperata, grazie all’intervento degli sciatori specializzati, una donna con una frattura all’anca che era bloccata in casa.
Dopo aver raggiunto l’abitazione con le ciaspole la poveretta è stata adagiata sulla speciale barella (toboga) utilizzata per i recuperi in montagna, prima di essere trasportata con l’autombulanza all’ospedale di Sora.
Oltre alle persone c’è da pensare anche agli animali che sono da giorni nelle stalle senza mangime nè acqua: soccorse circa 400 mucche in una stalla a Trasacco.
Oggi alle 14, infine, con un elcottero dei Vigili del fuoco gli specialisti della montagna del nono reggimento effettueranno un sopralluogo aereo sulla Valle del Sagittario per verificare, su richiesta del prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, il rischio di valanghe.
Sul campo sono complessivamente 25 gli uomini impiegati che operano con 5 mezzi speciali cingolati (i BV 206) e 4 mezzi tattici (Vm 90, dei fuoristrada adatti per operare in condizioni estreme).
Tutte le attività sono coordinate grazie ad una sala operativa che cosente la sinergia tra vigili del fuoco, esercito, forze dell’ordine, istituzionali e volontari che sono in prima linea per fronteggiare l’emergenza maltempo. (g.a.)







