PESCARA – Sono 943 le segnalazioni di richieste di intervento arrivate al Nue112 della Regione Abruzzo, in sole sette ore, dalle ore 7 alle 14.

Del totale, una quota significativa è riconducibile all’intensa ondata di maltempo che si sta abbattendo sul territorio regionale.

La situazione più critica è quella della provincia di Chieti, dove sono state segnalate 153 esondazioni; seguono il Teramano (99), il Pescarese (12) e l’Aquilano (9).

Per quanto riguarda frane e voragini, sono arrivate 54 richieste di intervento dai comuni di Lanciano, Montazzoli, Ortona, Rapino, Atessa, San Buono, Fossacesia, Vasto, Canzano, Bellante e Cupello.

Ventuno, inoltre, le richieste per crolli, dissesti e cedimenti: arrivano da Lanciano, Bucchianico, Casoli, San Giovanni Teatino, Chieti, Atessa, Ortona, Vasto, Castellalto, Celano, Pescara.

Situazione complessa, a Popoli Terme, nel Pescarese.

Il fiume Aterno-Pescara e il fiume Giardino hanno superato la soglia di allarme e stanno tracimando, complice la tanta acqua che arriva dalle zone collinari e non riesce a defluire.

In contrada Spinetoli, dove si trovano alcune abitazioni, l’acqua ha invaso le case ed è stata necessaria un’ordinanza per lo sgombero. Allagamenti si registrano anche in zona Peep1, dove l’acqua sta invadendo garage e scantinati dei condomini e i locali al piano terra di
alcuine villette.

Il sindaco, Dino Santoro, ha attivato il Centro operativo comunale per gestire l’emergenza.

“La situazione è delicata – dice il primo cittadino – oltre all’innalzamento del livello dei fiumi, c’è un mare d’acqua che arriva dalle campagne. Stiamo monitorando la situazione e sono in corso interventi su più fronti, ma se non smette di piovere rischiamo di avere problemi seri”.