L’AQUILA – Mario Magnotta continua ad essere celebrato in ogni modo.

Al bidello più famoso d’Italia – aquilano, ma nato in Liguria, scomparso nel gennaio del 2009, tre mesi prima del terremoto della sua L’Aquila – vittima di geniali scherzi telefonici negli anni ‘80 dell’ormai secolo scorso divenuti leggendari, è stata appena dedicata l’ennesima creazione artistica, questa volta in musica: sul web è già virale la versione in stile trap della “Lavatrice n.4”, ossia del punto più “alto” e conosciuto degli scherzi all’indimenticabile Mario.

Per ascoltarla, ovviamente senza censura, basta cliccare https://suno.com/song/428907ae-6e72-4469-9c21-a0692c1dd50f

Impossibile, anche in questa occasione, non pensare anche ai due fenomenali autori degli scherzi telefonici (che non hanno riguardato solo Magnotta): Maurizio Videtta ed Antonello De Dominicis, aquilani pure loro, ex allievi dell’Istituto tecnico commerciale “Luigi Rendina”, lo stesso in cui il buon Mario lavorava come bidello.