ROMA – Stava preparando un attentato contro l’allora ministro della Giustizia, Angelino Alfano, il figlio del “boss dei boss” Giuseppe Salvatore Riina, da poco scarcerato e nella “sua” Corleone in regime di prevenzione.
A rivelarlo, il pentito Luigi Rizza, che ha riferito agli inquirenti di aver saputo del progetto, una “punizione” per l’inasprimento del 41 bis, nel 2009, quando si trovava in carcere a Padova.
Il pentito ha precisato di non sapere se il progetto di attentato “sia ancora attuale”.



