L’AQUILA – Già alla fine di agosto il polo tecnologico di Barisciano potrebbe essere attivato. E’ quanto assicura il sindaco, Francesco Di Paolo, soggetto attuatore per la realizzazione dell’impianto destinato allo stoccaggio, al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti derivanti dei crolli a seguito del sisma.

“Ci adopereremo perché questo impianto sia funzionante il prima possibile – ha spiegato il sindaco – Si tratta di una necessità impellente per la città”.

“L’impianto potrà arrivare a smaltire 500mila tonnellate di macerie – ha detto il sindaco di Barisciano – Per noi si tratta di una grossa responsabilità. Certo è che bisogna realizzare il polo in tempi brevi perché senza l’impianto l’intera città è bloccata”.

E’ per questo motivo che Di Paolo intende attivare tutte le procedure necessarie nel giro di breve tempo. “Per fine estate si potranno iniziare a smaltire le macerie nel nostro polo – ha spiegato il sindaco – Mi avvarrò di persone esperte nel campo. Verrà indetta una gara d’appalto per la realizzazione dell’impianto e poi per la gestione. Tutto sarà fatto nella massima trasparenza”.

L’operazione si tradurrà in un ritorno economico importante per il Comune. “Ma non è solo questo a spingerci: il nostro senso di responsabilità nei confronti della città è alto – ha concluso Di Paolo – Ritengo che il nostro compito sia gravoso, ma importante. La popolazione non mi sembra preoccupata. I rifiuti da smaltire, infatti, non sono pericolosi. Ce la metteremo tutta per essere d’aiuto alla città”.

Per la realizzazione del polo sono pronti cinque milioni, un finanziamento firmato nei giorni scorsi dal Commissario alla ricostruzione, Gianni Chiodi. A prevedere lo stanziamento della somma è il decreto numero 49 firmato ieri. All’articolo uno il decreto commissariale autorizza il sindaco del Comune di Barisciano, Francesco Di Paolo, in qualità di soggetto attuatore, a realizzare il polo tecnologico.

L’impianto ospiterà anche le macerie provenienti dalla demolizione degli immobili gravemente danneggiati dal sisma. Il sito è stato individuato dalla direzione Protezione civile della Regione Abruzzo, nell’ambito delle attività del tavolo di coordinamento per lo smaltimento e recupero delle macerie, insieme ad altre aree oggetto di eventuale intervento.

L’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e l’Arta (agenzia regionale per la tutela dell’ammbiente) hanno accertato l’idoneità del polo di Barisciano e hanno espresso parere favorevole all’ampliamento dell’ex discarica adibita a conferimento di rifiuti urbani.

Le attività progettuali necessarie ad assicurare l’attivazione degli impianti da realizzare sono state definite nel protocollo d’intesa tra il commissario delegato per la ricostruzione, la Regione Abruzzo, la Provincia e il Comune dell’Aquila e il Comune di Barisciano.

Il polo tecnologico di Barisciano sarà realizzato in località Forfona. Sarà un sistema impiantistico integrato per lo stoccaggio, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti. Le macerie saranno ricevute e stoccate in un’apposita piattaforma e trattate in un impianto mobile specifico.

Inoltre, i materiali riciclabili derivanti dal trattamento dei rifiuti saranno stoccati in un’altra piattaforma. E’ stata poi individuata, all’interno della discarica, un’area da destinare ai rifiuti non pericolosi e non altrimenti riciclabili. Per il supporto alle attività del sito è stato istituito un osservatorio ambientale.