L’AQUILA – È stato organizzato un convegno con dibattito aperto al pubblico sulla tassazione della Banca d’Italia all’Aquila, per sabato 17 marzo, alle 10.30, nella sede del Comune di palazzo Fibbioni, dalla senatrice uscente del Movimento 5 stelle Enza Blundo.

“Attualmente il circuito monetario della Banca Centrale Europea – ha spiegato la Blundo – attraverso il Quantitative Easing, ha generato grandi flussi di liquidità senza però dare troppo giovamento effettivo”.

A seguito della risposta data alle due interrogazioni presentate a prima firma Blundo, la senatrice ha presentato la proposta di tassare in modo opportuno il reddito di emissione della Banca d’Italia. 

Secondo la Blundo, “questo permetterebbe di reperire le risorse finanziarie necessarie per la ripresa economica, dato che spetta al parlamento del singolo Stato stabilire le imposte da far pagare alle imprese e quindi anche alla Banca d’Italia. Il ruolo dell’Unione Europea, invece, è quello di vigilare sulle norme fiscali nazionali per garantire che siano coerenti con alcune sue politiche, come quelle volte a promuovere la crescita”.

“L’emendamento presentato al Senato in legge di bilancio chiedeva questa misura ed è stato respinto. Sull’accaduto e la fattibilità di questa proposta ne parleremo a L’Aquila con gli esperti e sono invitati tutti i cittadini che vorranno intervenire”, ha concluso a Blundo.