TERAMO – Il capo del Dipartimento Salute della Regione Abruzzo, Roberto Fagnano, 56 anni originario di Campobasso, è morto stamani a causa di un infarto.
Il manager, molto stimato a Teramo e in Abruzzo, si era sentito male nella sua casa nel capoluogo teramano.
Le sue condizioni erano apparse subito gravissime.
È stata la moglie a chiamare i soccorsi: gli operatori del 118 lo hanno trasferito in pochi minuti nel reparto di cardiologia dell’ospedale Mazzini di Teramo, dove però ogni tentativo o manovra rianimatoria è stata vana.
Il manager non aveva particolari problemi di salute, ieri sera aveva avuto una cena di lavoro all’Aquila e poi era ripartito per Teramo prima delle 22 prima della chiusura del traforo del Gran Sasso per manutenzione.
Nel pomeriggio di oggi, dalle ore 15, verrà allestita la camera ardente presso la Sala Convegni del secondo Lotto dell’ospedale Mazzini di Teramo e domattina alle 9, il Vescovo Monsignor Lorenzo Leuzzi, celebrerà la Santa messa in onore dell’avvocato Fagnano.
Nel pomeriggio di domani, la salma verrà trasportata a Campobasso, sua città d’origine, dove verranno celebrate le esequie.
La maggioranza di centrodestra alla regione sta verificando, insieme ai dirigenti, le modalità di sostituzione del capo Dipartimento. La esigenza di approfondimento proprio nel giorno della scomparsa dell’ex manager di Teramo e con il mondo politico sotto shock per una scomparsa improvvisa e prematura, è legata alla necessità di nominare subito un direttore facente funzione alla luce del fatto che il Dipartimento deve entro la giornata di giovedì inviare al tavolo di monitoraggio i documenti relativi all’attività.
E in tal senso occorre la firma del direttore. La problematica potrebbe essere risolta con la convocazione, per le vie brevi, di una riunione della Giunta regionale.
Il ruolo potrebbe essere ricoperto dal dirigente più anziano, Giuseppe Bucciarelli.
Secondo quanto si è appreso da fonti vicine all’assessore alla Sanità Nicoletta Verì, nei prossimi giorni sarà lanciato un bando per sostituire il manager.
Fagnano era stato nominato nei mesi scorsi a capo del Dipartimento Salute dal nuovo governo regionale di centrodestra, nonostante al vertice della Asl provinciale di Teramo fosse stato nominato dalla precedente maggioranza di centrosinistra guidata da Luciano D’Alfonso.
Nel ruolo apicale regionale è stato voluto dal presidente, Marco Marsilio, e dall’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, che in una nota ha scritto: “La morte del mio Capo dipartimento – scrive Verì – ed il pensiero per la sua famiglia in queste ore drammatiche mi riempie il cuore di profondo dolore e sconcerto. Ci mancherà un dirigente di altissima professionalità, con il quale avevo cominciato a costruire un percorso nuovo nel settore sanitario e del quale mi è piaciuto, fin dal primo momento, apprezzare una grande sensibilità verso problematiche complesse. Ciao Roberto”.
Al capezzale di Fagnano sono giunti gli assessori regionali Verì e Piero Fioretti, che hanno poi tenuto una conferenza stampa per ufficializzare il decesso, insieme al direttore generale facente funzioni, Maurizio Di Giosia, a quello sanitario, Maria Mattucci, al sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, e al direttore del Dipartimento di cardiologia, Cosimo Napoletano.
In mattinata ha raggiunto l’ospedale Mazzini di Teramo anche il presidente Marsilio: “A nome mio e dell’intera Giunta regionale esprimo il cordoglio per l’improvvisa scomparsa del dottor Roberto Fagnano. In questi pochi mesi di lavoro comune ho avuto modo di apprezzarne, oltre alle qualità umane, la professionalità e l’esperienza in un settore così delicato e complesso come quello della sanità. Ai familiari le più sentite condoglianze da parte della Regione Abruzzo”, ha detto il governatore abruzzese.
Il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, sentita la conferenza dei capigruppo, ha disposto la riconvocazione dell’Assemblea consiliare, convocata per oggi, per il giorno 5 novembre 2019.
La decisione è stata presa a seguito della notizia della morte di Fagnano.
“Sono profondamente colpito dalla notizia dell’improvvisa scomparsa di Roberto Fagnano, ex manager della Asl di Teramo. I miei più calorosi sentimenti di vicinanza vanno innanzitutto alla famiglia”, ha dichiarato il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, che ha annunciato “la partecipazione di una delegazione municipale al momento di esequie previsto per domani in Cattedrale” e ha decretato il lutto cittadino per domani.
“Ho appreso con tristezza e sgomento dell’improvvisa e prematura scomparsa di Roberto Fagnano. Persona e professionista disponibile e competente, ricopriva il ruolo di Direttore del Dipartimento per la Salute e il Welfare della Regione Abruzzo. Ma già come direttore della Asl di Teramo si era distinto per competenza e professionalità. Una persona aperta e dinamica, ha lavorato sempre con grande impegno e generosità. Un abbraccio affettuoso e le più sentite condoglianze alla sua famiglia e alle persone a lui care”, così in una nota la deputata del Pd Stefania Pezzopane.
“Oggi è per me un giorno di profondo cordoglio. Con Roberto Fagnano ho trascorso cinque anni condividendo riflessioni, difficoltà e lavoro. Ha guidato la Asl di Teramo nel momento storico più difficile, quello del commissariamento, senza mai perdere di vista il fondamentale aspetto umano che la sanità deve custodire. Roberto Fagnano era un professionista preparato e naturalmente portato, nella sua azione, a privilegiare il rapporto sincero con le persone prima ancora che quello con le Istituzioni. La sua prematura e repentina scomparsa mi addolora perché se n’è andato un amico vero”, ha scritto in una nota il consigliere regionale Sandro Mariani.
“Sono rimasto profondamente toccato dall’improvvisa e prematura scomparsa di Roberto Fagnano, ex manager della Asl di Teramo e che attualmente ricopriva il ruolo di Direttore del Dipartimento della Salute. Ho avuto modo di conoscerlo nel 2014, di poterne avere la collaborazione con la Giunta Regionale nel corso della precedente legislatura e di continuare ad apprezzare le sue doti anche dopo la fine dell’esperienza di governo. Ci eravamo sentiti solo qualche ora fa per confrontarci sulla realtà dei territori, ci sentivamo ogni volta che c’era bisogno di una visione tecnica che fosse completa e competente. Con lui scompare una professionalità importante, che ha dato alla sanità non solo teramana la sua esperienza e la sua passione, senza mai perdere di vista i bisogni della comunità e senza mai tirarsi indietro di fronte al lavoro, anche quello più duro, che abbiamo portato avanti con scelte e provvedimenti sempre condivisi. Alla famiglia e a tutti i suoi cari le mie più sentite condoglianze”, si legge in una nota del capogruppo PD in Regione, Silvio Paolucci.
Anche i consiglieri regionali del gruppo del MoVimento 5 Stelle si sono uniti al dolore dei familiari: “Apprendiamo con grande dispiacere la notizia dell’improvvisa scomparsa del Capo Dipartimento Salute di Regione Abruzzo, Roberto Fagnano. In questo momento di profondo dolore, rivolgiamo il nostro pensiero e le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti i suoi cari”.
“La scomparsa prematura di Fagnano rappresenta una grave perdita umana e professionale per la nostra regione. Esprimo il mio personale cordoglio ai familiari”, ha commentato così la morte dell’ex manager Asl, il consigliere regionale e capogruppo Lega, Pietro Quaresimale.
“Fagnano è stato un uomo di grande rigore e cortesia, fedelmente legato all’Istituzione che serviva, conscio di gestire un settore con le maggiori ricadute sociali”, ha concluso.
“Nei mesi di lavoro in Regione ed a seguito della sua nomina a capo del Dipartimento Salute, ho avuto modo di apprezzare in lui le migliori doti di uomo delle Istituzioni, una disponibilità non comune, un immediato impegno ed una estrema dedizione. Il rammarico di avere perso il Dott.Fagnano è davvero molto, in special modo dal punto di vista umano: ho trovato in lui una grande professionalità ed una signorilità nei modi e nel carattere che sono davvero rari. Per questo la sua prematura scomparsa lascia l’intera comunità Regionale attonita e privata di un fondamentale punto di riferimento – si legge in una nota del consigliere regionale Marianna Scoccia – Esprimo alla famiglia i sentimenti del più vivo cordoglio”.
“Intendo esprimere il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Fagnano. Ho avuto modo di apprezzare l’uomo prima ancora che il manager negli anni in cui ha guidato la Asl di Teramo. Roberto ha dato tanto alla comunità teramana e tanto avrebbe dato alla sanità regionale. Era una persona competente, disponibile e sempre attento alle istanze dei cittadini. La sua idea di sanità era rivolta alla soluzione dei problemi. La prematura scomparsa mi addolora molto e non posso che esprimere alla sua famiglia le più sentite condoglianze”, ha dichiarato in una nota il consigliere regionale del Pd Dino Pepe.
Anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, si è unito al dolore della famiglia: “Apprendo con vivi sentimenti di sgomento e tristezza della prematura scomparsa di Roberto Fagnano, direttore del Dipartimento per la Salute e il welfare della Regione Abruzzo. Solo nella giornata di ieri lo avevo incontrato e salutato negli uffici di Palazzo Silone all’Aquila, unitamente all’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, scambiando alcune veloci battute su alcune questioni relative alla sanità regionale. A titolo personale e della municipalità aquilana giungano ai famigliari tutti sincere condoglianze”.
“La prematura e improvvisa scomparsa di Roberto Fagnano ci lascia sgomenti. Abbiamo perso un punto di riferimento importante, qualificato e affidabile per la sanità abruzzese, ma ancor più una persona gentile, dal tratto umano inconfondibile. Lascia un vuoto grande in una regione che lo aveva adottato, apprezzandone negli anni qualità e competenze. Alla famiglia giungano le espressioni del più sincero cordoglio mio personale e della nostra Azienda”, così in una nota Thomas Schael, direttore generale Asl Lanciano-Vasto-Chieti.





