L’AQUILA – “Si tratta di volontà di trasparenza. Le lobby esistono. Lo sono le associazioni di categoria, i sindacati, i commercianti, i sindacati dei medici, dei magistrati, le associazioni ambientaliste, quelle degli allevatori, le agenzie, società, singoli individui eccetera”.
Lo afferma il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, commentando sulla sua bacheca nella rete sociale di Facebook l’articolo di AbruzzoWeb sulla legge sui precari varata dalla Regione nell’ultima riunione del Consiglio.
Chiodi dunque approva l’esistenza dei lobbysti, “ma devono essere trasparenti, nel senso che si deve poter sapere di chi fanno gli interessi, e devono farlo in modo lecito. Nei paesi anglosassoni – spiega – esiste una legislazione in tal senso. Esiste anche nella ‘rossa’ Toscana e nel piccolo Molise. Si tratta di prendere atto della realtà e renderla il più possibile trasparente. Dove è lo scandalo?”.
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