PESCARA – Italia alle urne, domenica 4 marzo, per il rinnovo del Parlamento. Si vota dalle 7 alle 23, per scegliere i componenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne, quindi già nel corso della notte tra domenica e lunedì si conosceranno i primissimi risultati. AbruzzoWeb seguirà in tempo reale le operazioni di scrutinio.
Ad essere eletti con metodo maggioritario in singoli collegi uninominali saranno un terzo dei parlamentari (232 deputati e 116 senatori) mentre con metodo proporzionale i restanti due terzi (386 deputati e 193 senatori).
L’Abruzzo, dove sono in tutto 17 i partiti che si presentano alla Camera e 16 al Senato, elegge complessivamente 14 deputati (5 con il sistema uninominale in altrettanti collegi, 9 con il proporzionale nei 2 collegi Chieti-Pescara e L’Aquila-Teramo) e 7 senatori (2 con il sistema uninominale nei collegi Chieti-Pescara e L’Aquila-Teramo, 5 con il proporzionale in un collegio unico regionale).
Due le schede per votare: in quella rosa si dà la propria preferenza per la Camera, in quella gialla per il Senato.
In entrambi i casi si dà un doppio voto, sia per il candidato uninominale, sia per le liste ad esso collegato che concorrono nella parte proporzionale,
È possibile votare solo il candidato uninominale, tracciando una croce sul suo nome già stampato sula scheda; solo il candidato proporzionale, tracciando una croce sul simbolo della lista; entrambi, tracciando una croce sul nome del candidato uninominale ed una sul simbolo della lista ad esso collegata. Non è possibile il voto disgiunto: se si traccia una croce su un candidato uninominale e su una lista ad esso non collegata, il voto è nullo. Così come è nullo nel caso in cui venisse sbarrato uno dei nomi che compongono le liste proporzionali, riportati accanto ai simboli. (m.sig.)





