L’AQULA – “Siamo qui insieme ad uno dei pochi giuristi del nostro tempo in riferimento al quale si può usare il termine di maestro, che con la sua ricca attività accademica e fertile produzione scientifica, ha saputo condurre per mano la cultura giuridica italiana in lidi inesplorati”.
Così Giovanni Legnini, vice presidente del del Consiglio superiore della Magistratura, riferendosi al presidente della Corte costituzionale Paolo Grossi, tra i più noti e importanti storici del diritto italiano, ospite d’onore al convegno di in corso alla Scuola della Guardia di Finanza dell’Aquila “L’invenzione del diritto”, dedicato proprio ad un approfondimento dei temi contenuti nel suo ultimo libro.
Oltre a Legnini, coordinatore dei lavori, sono intervenuti Giovanni Mammone, primo presidente della Cassazione, e Giuseppe Maria Berruti, commissario della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), i professori Fabrizio Marinelli, Fabrizio Politi,
Il comandante della Scuola, generale di Divisione Gianluigi Miglioli in avvio dei lavori ha espresso “gratitudine per lo straordinario contributo di idee a vantaggio della crescita dei nostri allievi. Lo studio del diritto, è stato detto, rende gli uomini acuti, abili, e pronti all’azione”.



