FRANCAVILLA AL MARE – Cittadini che fotografano i clienti delle ‘lucciole’ e poi stampe sei per tre per smascherarli, con tanto di scritta “Lui è venuto per andare con le prostitute”.

È la proposta provocatoria lanciata su Facebook dal sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, nell’ambito della lotta avviata da tempo contro il fenomeno della prostituzione nella cittadina della costa teatina.

“Lotta alla prostituzione – scrive il sindaco su Facebook – con il concorso ‘fotografa il cliente e noi stampiamo il 6×3’. Siamo quotidianamente impegnati di concerto con i Carabinieri nella lotta contro la prostituzione. Dopo la mia ordinanza (il riferimento è al provvedimento che prevede sanzioni per lucciole e clienti, ndr) abbiamo elevato decine di multe, ma nonostante il presidio continuo del territorio il fenomeno continua”.

“Dobbiamo impedire che i clienti la facciano franca. Lancio una proposta ai cittadini – scrive ancora Luciani – fotografiamo le autovetture e le persone che si fermano e pubblichiamo in tutta la città dei manifesti 6×3 con la scritta: ‘Lui è venuto a Francavilla per andare con le prostitute’. Vediamo se così capiscono”.

Il primo cittadino conclude invitando gli utenti della rete a condividere e a diffondere la notizia del ‘concorso’.

Mentre il post ottiene ‘mi piace’, commenti e condivisioni, il popolo di Facebook è diviso tra coloro che apprezzano l’idea del sindaco e quelli che, invece, sono più scettici e tirano in ballo i problemi legati alla privacy.

In ogni caso, nel 2007, su un caso analogo verificatosi a San Fior, piccolo comune del Trevigiano, con il sindaco che voleva pubblicare le foto dei clienti sui quotidiani, si era espresso il Garante della Privacy, secondo cui “le inclinazioni sessuali dei cittadini non si possono rendere di pubblico dominio”.